Il Tirreno

Grosseto

Il pullman lascia a piedi i passeggeri

di Ivana Agostini

Per la seconda volta il bus è troppo puntuale e non aspetta Gli utenti: «Serve buon senso». Tiemme avvia le verifiche

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ORBETELLO. Ancora una volta niente bus: arrivato “troppo” in orario, se ne va lasciando a piedi i passeggeri. È quanto capitato tra gli altri a un cittadino romano trapiantato in terra lagunare che - arrivato nella tarda serata di giovedì col treno alla stazione di Orbetello Scalo da Roma e volendo andare a Orbetello - non ha trovato alcun pullman ad aspettarlo. Una scena che si era ripetuta poche settimane prima: lui arrivato col treno alle 20,10 dalla Capitale e il bus della Tiemme che non c’era già più perché era partito rispettando l’orario al millesimo. Nulla da eccepire sugli autobus che partono in orario se non fosse che quello in questione ha la partenza sì prevista per le 20,10, ma con l’obbligo di aspettare 5 minuti (una tolleranza prevista direttamente dalla Tiemme) proprio per evitare di lasciare a piedi i passeggeri del treno che potrebbe avere alcuni minuti di ritardo. «Sono arrivato alle 20,10, il tempo di scendere dal treno e l’autobus era già partito». Il “mancato passeggero” per la seconda volta consecutiva ha fatto presente la situazione proprio perché nella precedente segnalazione era emerso, per stessa ammissione dell’azienda di trasporto pubblico, che ci sono alcuni autobus che devono ritardare la loro partenza o da regolamento.

Del perché questo non avvenga o non avvenga sempre, i motivi non sono noti e non sono noti nemmeno alla stessa Tiemme che, come è uso in questi casi, avvierà una verifica per valutare quanto accaduto.

L’azienda invita chi pensa di essere vittima di un disservizio a far reclamo sul sito, così da permettere in maniera formale di avviare le verifiche. Quanto successo al cittadino romano per due volte consecutive e il fatto che un passeggero sia costretto a ingegnarsi per arrivare a casa è già capitato proprio a Orbetello Scalo anche con altri orari, tanto che sono già stati messi in atto dei provvedimenti, cioè gli orari sono stati modificati e adattati all’arrivo del treno. Analogo disservizio è stato denunciato a Porto Santo Stefano dove una domenica l’autobus diretto a Orbetello Scalo non passò proprio. Situazione, anche questa, ripetuta più volte. La richiesta del pendolare è questa: «Utilizzare un po’ di buon senso negli orari e ricordare a chi svolge il mestiere di autista che sta effettuando un servizio pubblico al servizio dei cittadini».

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