Gioco
Erosione, lavori finiti A Pratoranieri può iniziare l’estate
Tempi rispettati, la spiaggia alla foce del Cervia torna agibile Il cantiere ripartirà a metà settembre nella zona nord
FOLLONICA. La spiaggia alla foce del Cervia è di nuovo agibile. La prima tranche del maxi intervento contro l’erosione costiera, che stavolta (dopo aver sistemato la costa follonichese a sud fino al confine con Scarlino) interessa la parte nord del litorale, si è conclusa restituendo quel tratto di arenile ai bagnanti e alle strutture ricettive che lì hanno le loro concessioni.
Come promesso all’apertura del cantiere, la prima settimana di giugno le ruspe hanno lasciato libera la spiaggia che dalla zona della Lega navale (foce del fosso Cervia) arriva fino all’area del Pelagone. Ora i due stabilimenti balneari, Pelagone appunto e Boschetto, e il circolo velico potranno riprendere a lavorare tranquillamente senza più avere operai e macchinari al posto dei consueti clienti.
Il cantiere era stato inaugurato il 18 marzo: in realtà l’intervento, dal valore finale di tre milioni e 400.000 euro, sarebbe dovuto partire a fine estate scorsa. Purtroppo però, come spesso accade in casi del genere, la burocrazia ha messo i bastoni tra le ruote alla Provincia di Grosseto, ente promotore dell’opera pubblica finanziata con soldi regionali e statali: la ditta vincitrice dell'appalto ha proposto un ribasso molto alto (più del 60 per cento rispetto alla base d’asta) quindi sono dovute necessariamente scattare delle verifiche che hanno rallentato e non di poco l’iter per l’affidamento definitivo.
Da settembre quindi l’aggiudicazione è slittata a marzo, mese certamente non appropriato per iniziare un lavoro che interessa la balneazione. In quel momento la Provincia con la collaborazione del Comune di Follonica ha dovuto decidere se cominciare subito o aspettare ancora altri mesi spostando l’apertura del cantiere a settembre 2015.
In accordo con le strutture ricettive interessate si è preferito iniziare: gli operai hanno allungato il pennello emerso alla foce del Cervia e hanno realizzato una barriera soffolta per circa duecento metri a sud del fosso.
Il 15 settembre il cantiere ripartirà: l’impresa lavorerà anche nella zona a nord della foce fino al confine con Piombino e continuerà quanto fatto fino a ora nella parte sud, dove sarà allungata la barriera fino a raggiungere quella già costruita in passato dal Genio civile.
La protezione a filo d’acqua sarà dotata di tre varchi e riporterà la costa alla sua forma originaria nella speranza che la spiaggia diventi più profonda con le soffolte. Per ora quindi tutto ritorna alla normalità in attesa che gli operai riprendano a lavorare a fine estate.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google