La manifestazione
Discarica in via Vinzaglio Commercianti in rivolta
Nella strada gioiello del centro storico da mesi viene abbandonato di tutto Letti, divani e bombole del gas. Ieri l’ultimo avvistamento accanto ai cassonetti
GROSSETO. Una delle strade gioiello del centro storico, via Vinzaglio, è scambiata da mesi per una discarica. A calamitare le attenzioni degli incivili è il solito quadratino d’asfalto accanto ai cassonetti. «Ci lasciano di tutto - protestano i commercianti furibondi della strada - Elettrodomestici, letti e materassi, pure bombole del gas». L’ultimo episodio è freschissimo e risale a poche ore fa.
Giallo e sfondato, senza più cuscini e con la tappezzeria consunta, un divano letto ha fatto capolino vicino ai bidoni dell’immondizia venerdì in tarda mattinata (primo avvistamento alle 12 circa) e lì è rimasto per tutta la notte e buona parte della mattina di ieri.
Siamo di fronte alle attività commerciali di via Vinzaglio, a pochi passi da un ristorante che fa angolo ma anche dal museo archeologico di piazza Baccarini dove i turisti in transito, ieri mattina, passavano storcendo il naso. Un pessimo biglietto da visita per l’intera città.
Aprendo le saracinesche, i commercianti se lo sono ritrovato davanti anche ieri e non ci hanno visto più: rispetto al giorno prima, quando era proprio accostato ai cassonetti, il divano era stato spostato più in mezzo alla strada provocando, oltre a un malumore alle stelle, disagi e disturbo alla circolazione. I negozianti hanno segnalato il tutto all’ufficio comunale ma nulla da fare fino a buona parte della mattinata quando qualcosa si è smosso proprio a seguito delle segnalazioni. I nervi erano a fior di pelle ma poco prima delle 11 ecco alcuni operai col furgoncino che hanno caricato l’ingombrante e se lo sono portato via sotto lo sguardo vigile dei negozianti che puntavano le operazioni di carico senza mollarle un seconco. Ma la faccenda non finisce qui. Visti i precedenti, è probabile che tra non molto spunti qualche altra sorpresa. «Giorni fa abbiamo trovato nello stesso posto un materasso matrimoniale - raccontano i commercianti - È stato segnalato al Comune e a Sei e alla fine è stato rimosso: era vicino ai cassonetti». Nel tempo sono comparse poltrone e divani - praticamente un salotto dismesso - ma anche tivù, bombole del gas. Un ampio campionario di rifiuti casalinghi che qualcuno (chissà se la stessa persona) vuole smaltire e che senza alcun senso civico ritiene più comodo lasciare in centro storico come fosse una discarica qualunque.
Elisabetta Giorgi
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