Gioco
Coltivazione di marijuana scoperta grazie alle telecamere
MARINA DI GROSSETO. Gaetano è un 60enne che qualche grattacapo con la giustizia ce l’ha già avuto, almeno quattro, anche se l’ultimo risale a diversi anni fa. Graziano è uno che non si fa intimorire...
MARINA DI GROSSETO. Gaetano è un 60enne che qualche grattacapo con la giustizia ce l’ha già avuto, almeno quattro, anche se l’ultimo risale a diversi anni fa. Graziano è uno che non si fa intimorire dalla presenza di una telecamera (quella installata dai carabinieri): lui la rimuove e sposta la coltivazione più in là.
Gaetano dovrà spiegare domani al giudice delle indagini preliminari cosa faceva nella pineta di Marina di Grosseto, nella zona del Tombolo, a due passi dalla recinzione di un campeggio. Secondo il sostituto procuratore Salvatore Ferraro è chiaro: si è trattato della coltivazione abusiva di 25 piante di marijuana. Tutte interrate in vasi (i militari della stazione di Marina ne hanno contati 18) e con altezza variabile, tra i pochi centimetri fino a 70. Una coltivazione abusiva inserita nel sottobosco della pineta, tenuta pulita e opportunamente sistemata per le esigenze delle piantine.
Secondo quanto ricostruito dall’Arma, le cose andavano avanti da qualche tempo. Al punto che i carabinieri avevano deciso di installare una telecamera per immortalare l’attività, la frequenza, le modalità. Gaetano si era accorto della telecamera e l’aveva tolta. Comprendendo che qualcuno gli stava con gli occhi addosso, aveva deciso di scegliere un luogo diverso. Ed è lì che il sessantenne si è fatto scoprire dai carabinieri, che chiaramente non si erano arresi e lo hanno arrestato nel pomeriggio di giovedì. L’uomo è stato messo agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
(p.s.)
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