Il Tirreno

Grosseto

Villaggio Kennedy, ok alla demolizione

di Elisabetta Giorgi
Villaggio Kennedy, ok alla demolizione

Lunedì l’Epg porta in approvazione il bando per abbattere i 28 alloggi comunali. Lavori conclusi entro fine anno

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GROSSETO. Sì all’abbattimento dei 28 alloggi per far posto ai 44 nuovissimi appartamenti finanziati dalla Regione. Il Villaggio Kennedy si prepara alla demolizione. Il bando che darà il via alle ruspe nella zona degradata alle porte di Grosseto è pronto e lunedì l’Epg lo sottoporrà al cda per l’approvazione. «Sì, il bando è in fase di definizione - spiega l’assessore al sociale Antonella Goretti - Ormai le famiglie che abitavano il Villaggio sono tutte sistemate e i tempi a questo punto dovrebbero essere spediti».

Risale a febbraio scorso il nostro tour tra via Marsiliana e via Sforzesca per documentare lo spaventoso degrado di questo gruppo di case alle porte di Grosseto. Alloggi comunali sventrati, saccheggiati, depredati e sommersi di rifiuti. Passeggiare tra gli alloggi popolari del Villaggio Kennedy, proprietà del Comune di Grosseto e gestiti dall’Epg, è stato come scoprire un sobborgo da terzo mondo, una discarica a cielo aperto, altissima nella piazzetta principale di via Sforzesca e che ha sollevato i malumori degli abitanti, anche per la presenza di insediamenti abusivi abitati da nomadi. Il Comune di Grosseto - da parte sua - ha spiegato come stesse per decollare l’atteso (da anni) piano di recupero che risolverà una volta per tutte lo scempio della zona, permettendo di rimettere in circolo case popolari oggi disabitate causa degrado. Il piano prevede la demolizione dei 28 alloggi gestiti dall’Epg per far posto a 44 nuovissimi e finanziati dalla Regione per i quali è pronto il progetto da 6 milioni di euro finanziato dalla Regione. A che punto siamo? Il bando per la demolizione è alle sue battute finali negli uffici dell’Epg. «Lunedì 8 giugno lo porteremo nel cda per l’approvazione - spiega Sergio Stefanelli, presidente dell’Edilizia provinciale grossetana - Dopodiché si procederà con i tempi tecnici». Quanto ci vorrà di preciso è difficile dirlo.

L’Epg sta procedendo in questi giorni a recintare tutta l’area. L’iter, annunciato da tempo, è in corso solo ora perché «abbiamo dovuto fare una serie di passaggi per garantire l’accesso ai residenti, ma è tutto a posto». Contestualmente alla blindatura dell’area ci sarà l’approvazione del bando di gara che «avrà i suoi tempi tecnici, circa un mese. Poi ci sarà la selezione della ditta vincitrice che avrà circa 45 giorni per iniziare il lavoro…». Difficile dettare un’agenda certa, «ma contiamo entro la fine dell’anno di avviare la demolizione. Siamo nei tempi - dice Sstefanelli - che ci ha dato la Regione». La ricostruzione dei nuovi alloggi è un capitolo a parte e necessiterà di altro progetto, altro bando e altro iter ancora più complesso. I tempi si annunciano lunghi ma tra due giorni c’è un primo tassello.

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