Il Tirreno

Grosseto

Vigili dalla multa facile, coppia di turisti protesta

di Ivana Agostini
Vigili dalla multa facile, coppia di turisti protesta

«Abbiamo preso un verbale per aver lasciato l’auto davanti a un albergo giusto il tempo di scaricare i bagagli». Il sindaco difende la polizia municipale

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PORTO SANTO STEFANO. A Porto Santo Stefano ci sarebbero vigili urbani troppo zelanti o almeno così sembrerebbe dal racconto di una coppia di bolognesi in vacanza lo scorso fine settimana all’Argentario che si sono visti fare una multa per aver lasciato la loro auto “pochi istanti”– questo quanto da loro sostenuto – davanti all’hotel Alfiero in un punto in cui, in effetti, l’auto non doveva stare.

«Lo scorso sabato – raccontano – non potendo parcheggiare un attimo l’auto per scaricare i bagagli davanti all’albergo in quanto il posto era occupato da un’altra auto, ci siamo spostati più avanti di pochi metri occupando un’intersezione stradale a sinistra, dove mio marito, consapevole di non potere lasciare la vettura ha scaricato velocemente il carico raggiungendo in un attimo l'hotel, lasciando però innescato, intenzionalmente, il lampeggiante posteriore. Appena posate le valigie si è diretto in fretta di nuovo all'auto dove, incredibilmente, lo aspettava una multa per divieto di sosta».

«Sicuramente – dicono i due turisti – il vigile ha atteso, con intenzione, il momento in cui si era dentro la hall, non avendo avuto nessun altro momento a disposizione, ed ha fatto il verbale». Un fatto che ha spinto la coppia di vacanzieri a scrivere al sindaco Arturo Cerulli e al Tirreno per segnalare il comportamento della polizia municipale argentarina. I due hanno chiesto spiegazioni a un vigile incontrato per caso che li ha invitati a contestare la sanzione all'ufficio preposto. «Così è stato – raccontano – ma l'impiegata ci ha solo freddamente pregato di compilare un modulo precisando che i vigili non sono tenuti a sapere le intenzioni dei conducenti».

I due turisti raccontano poi di aver assistito ad un'altra scena “disdicevole”. «Due vigilesse che hanno multato una signora perché non hanno visto, esibita sul parabrezza, la ricevuta del parcheggio. La donna - continuano – stava, però, pagando al parchimetro».

Il sindaco Cerulli dice di non essere a conoscenza del problema, che non gli risultano vigili zelanti bensì attenti e che spesso aspettano prima di fare una multa e che comunque «non ha né titolo né motivo di intervenire in questa situazione. A Monte Argentario – dice – molto spesso con la scusa di non trovare parcheggio si fa i furbi ma il modo di parcheggiare e non prendere la multa c'è».

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