Gioco
Racconta le barzellette per farsi mandare video porno
Nei guai un ragazzo di 22 anni: aveva adescato un'adolescente via chat
GROSSETO. Per restarle simpatico, le raccontava le barzellette e faceva le imitazioni di personaggi famosi, prendendo spunto dalla trasmissione radiofonica "Lo zoo di 105". Si erano conosciuti su una chat frequentata soprattutto da minorenni: lei è un'adolescente maremmana, lui ha 22 anni e abita a Roma. Dalle chiacchiere alle barzellette alla richiesta di foto delle parti intime della ragazzina il passo, però, è stato breve. A ricostruire i tre mesi di messaggi tra i due è stata proprio la ragazzina, accompagnata a sporgere denuncia alla polizia postale dalla sorella più grande.
Il ventiduenne, dopo qualche settimana, si era fatto dare il numero di cellulare dell'adolescente e aveva a cominciato a chattare con lei via Whatsapp, chiedendo alla ragazzina di mandargli alcuni scatti proiobiti. Poi le richieste erano diventate più pressanti e il giovane ha proposto alla ragazzina di fare sesso virtuale, attraverso la webcam. E' stato allora che la giovane si è confidata con la sorella maggiorenne ed è scattata la denuncia alla polizia postale. Il ventiduenne aveva anche proposto un incontro alla ragazzina: sarebbe venuto a trovarla in Maremma, le aveva detto. Ma il suo piano non si è mai attuato.
Gli uomini guidati dall'ispettore superiore Stefano Niccoli hanno perquisito le due abitazioni del ragazzo: una al nord Italia, l'altra a Roma. Hanno sequestrato i pc del ragazzo, che non lavora, e due smartphone, trovando altre conversazioni con altre ragazzine. Il ventiduenne è stato denunciato per adescamento di minore. È il terzo caso dall'inizio dell'anno in provincia di Grosseto E il fenomeno, sembra in aumento, nonostante gli incontri che gli uomini della polizia postale hanno fatto nelle scuole della provincia, per mettere in guardia gli studenti sui pericoli del sexting e del sex estortion.
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