Il Tirreno

Grosseto

Un parcheggio gratuito per chi sceglie Cala Civette

Alfredo Faetti
Uno scorcio di Cala Civette a Scarlino
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Uno scorcio di Cala Civette a Scarlino

Il Comune e la società proprietaria della tenuta trovano un accordo. Dopo le multe a raffica del 2014, un campo accoglierà le auto fino al 31 agosto

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SCARLINO. Se da una parte la via che porta a Cala Civette si è fatta più tortuosa dopo la chiusura della pineta e quindi del sentiero che porta direttamente in spiaggia, dall’altra ora sarà più semplice parcheggiare l’auto.

Il Comune di Scarlino infatti ha trovato un accordo con Torre Civette srl, la società proprietaria della tenuta che ha fatto da coordinamento per la vendita della stessa al magnate russo, che concederà un terreno lì vicino dove allestire un parcheggio gratuito per i bagnanti.

Non è un premio di consolazione, quanto la risposta alla valanga di critiche piovute l’anno scorso, quando moltissimi turisti e residenti, per raggiungere la caletta, furono costretti a lasciare la propria macchina lungo la strada rurale che conduce in quella zona. E in diversi casi, per questi sono scattate le multe.

C’è molta attenzione su questo angolo di paradiso, ora che siamo alle soglie dell’estate. Ne hanno discusso anche ieri gli appassionati, corsi per il debutto stagionale ai piedi del colle dove c’è la tenuta. A tener banco negli ultimi giorni c’è stata la recinzione della pineta che circonda la pineta, ad esempio, fatta installare dal russo che si è comprato la tenuta, chiudendo di fatto l’accesso più pratico e veloce per la spiaggia, ossia un piccolo sentiero che corre sotto quei pini.

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Le polemiche sono arrivate quasi di pari passo con la rete verde in fil di ferro che ha chiuso l’area, tanto da Scarlino quanto dalla confinante Castiglione della Pescaia, ma come ha spiegato il sindaco del borgo Marcello Stella, «quella è proprietà privata».

Gli appassionati però si ricorderanno che pure l’anno scorso Cala Civette è finita al centro della discussione, dopo che il solito posteggio è stato ceduto al campeggio costruito vicino alla spiaggia, il quale ha poi negato l’accesso a coloro che non erano suoi clienti. Ergo, tutti i residenti che hanno voluto raggiungere la cala. Per questi, l’unica soluzione è stata lasciare la propria auto lungo i fianchi della strada sterrata che percorre le campagne di Pian d’Alma e che porta in questa zona, con diversi problemi tra la carenza drastica di spazio e il rischio di beccarsi pure una belle multa. «Serve un parcheggio pubblico e gratuito come c’è sempre stato» tuonarono anche le opposizioni la scorsa estate quando il caso è stato sollevato.

Il Comune quindi ha deciso d’intervenire in vista della stagione 2015 e trattando con i proprietari ha trovato un campo che potesse risolvere il problema.

«Lungo la strada vicinale di Torre Civette, a circa un chilometro di distanza dal mare, esiste un terreno privato accessibile dalla strada stessa, pianeggiante, di superficie idonea allo stazionamento di circa 150 autovetture, l’utilizzo del quale potrebbe costituire una adeguata risposta alla richiesta di spazi da destinare alla sosta ed evitare la presenza di auto lungo la strada, a garanzia delle condizioni di transitabilità e sicurezza per un rapido intervento in caso di richieste di soccorso» si legge negli atti amministrativi. Il parcheggio gratuito rimane fino al 31 agosto. Poi, anche quest’area tornerà privata, come è sempre stata. Ma intanto il problema per l’estate è stato risolto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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