Il Tirreno

Grosseto

Più bagnanti che votanti

di Alfredo Faetti
Più bagnanti che votanti

Il ponte del 2 giugno scoraggia gli elettori ma riempie gli arenili di Maremma

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Non avrà giovato all’affluenza alle urne nella tornata elettorale del 31 maggio, ma agli operatori turistici sicuramente. Questo ponte del 2 giugno saluta la Maremma che negli ultimi quattro giorni ha accolto migliaia di turisti. Un bel mix di visitatori, sia italiani che stranieri, che si sono mescolati sulle spiagge nostrane grazie a un incrocio di festività: per gli italiani quella della Repubblica, per gli stranieri il loro classico periodo di ferie.

Un binomio che ha fatto registrare numeri incoraggianti su tutta la costa e non solo (non è andate certo peggio agli agriturismo), ma le percentuali restano comunque lontane rispetto a qualche anno fa, prima che la situazione economica si facesse difficile.

A occhio e croce, spiegano gli operatori turistici, parliamo di un venti per cento in meno rispetto ai tempi d’oro. Ma nessuno vuole scoraggiarsi, perché rispetto agli ultimi anni qualcosa sembra muoversi. L’ultima volta che abbiamo parlato con le associazioni era il weekend pasquale, quando la pioggia fece più danni della crisi. In quell’occasione, infatti, molti turisti disdissero le loro prenotazioni alla vigilia della partenza dopo aver visto le previsioni. Per questo ponte, invece, la storia è stata esattamente l’opposto.

«I media già da martedì hanno annunciato sole su tutta la costa e sono arrivate subito le prenotazioni», spiegano da uno stabilimento balneare di Follonica. Certo, non siamo ancora nei mesi torridi, quando tutte le file di ombrelloni sono aperte, ma si tratta comunque di un avvio positivo.

«Tra residenti e non, sabato e domenica abbiamo avuto anche trenta ombrelloni aperti», continua il titolare.

Un trend che si conferma su tutta la provincia, assicurano le associazioni, da Follonica a Capalbio, passando per Castiglione della Pescaia, Marina di Grosseto e Orbetello, dove hanno iniziato a lavorare seriamente stabilimenti, alberghi e campeggi.

«È stato un buon ponte: abbiamo avuto circa duecento ospiti», dicono da un camping orbetellano. Idem a Marina di Grosseto, dove i campi da gioco degli stabilimenti, dal beach tennis al beach volley, sono stati letteralmente presi d’assalto.

Numeri e dati certi su questo fine settimana lungo ancora non ci sono: l’associazione balneari, Federalberghi e tutti gli altri soggetti in gioco riusciranno a fare un punto solo la prossima settimana. Ma la percezione è che il passo possa finalmente cambiare.

Lo dimostrano anche gli agriturismo, ben affollati durante il ponte da turisti stranieri, dato che questo è il periodo preferito, in particolare dai vacanzieri del Nord Europa, per raggiungere la Toscana e la Maremma.

C’è poi un altro settore difficile da inquadrare con i numeri ma che ha portato molta gente sulle spiagge: le seconde case.

Da Firenze a Siena, tutti i proprietari sono tornati nelle loro dimore marine per godersi questo sole d’inizio giugno, invadendo Follonica, Castiglione della Pescaia e gli altri centri urbani.

Questo ha giocato poco a favore di alberghi ma anche degli stabilimenti balneari (al contrario di ristoratori e locali serali), dato che spesso questa tipologia di turisti preferisce la spiaggia libera, per risparmiare.

Ed è proprio questo dato di fatto a far capire che anche loro sono tornati sulla costa per il ponte: le spiagge libere fino a ieri erano gremite.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze