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Gavorrano mette le regole per gli sponsor

Gavorrano mette le regole per gli sponsor

GAVORRANO. In tempi di magra, le amministrazioni comunali per organizzare eventi o iniziative di un certo spessore sono costrette a trovare degli sponsor. E per non destare alcun sospetto sul...

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GAVORRANO. In tempi di magra, le amministrazioni comunali per organizzare eventi o iniziative di un certo spessore sono costrette a trovare degli sponsor. E per non destare alcun sospetto sul contributo che i privati concedono al pubblico, il Comune di Gavorrano si è dotato di un regolamento che disciplina i modi, i soggetti e i limiti in cui possono essere erogate queste risorse.

«È un importante regolamento discusso e approvato nell'ultimo consiglio comunale – dice l’assessore al bilancio Daniele Tonini – Abbiamo ritenuto opportuno approvare questo regolamento per disciplinare le attività di sponsorizzazione in modo trasparente come disciplinato dalla legge, e lo scopo è di realizzare maggiori economie e una migliore qualità dei servizi istituzionali e per favorire l'innovazione dell'organizzazione». Scandito in sei pagine e una decina d’articoli, il regolamento sulle sponsorizzazioni parte da tutte quelle iniziative che possono ricevere sostegno privato: attività culturali, sportive, di promozione turistica, restauro e recupero beni artistici, scavi archeologici, assetto e verde urbano. Allo stesso modo, si mette bene in chiaro cosa viene inteso per «sponsorizzazione»: «ogni contributo in beni, servizi, prestazioni o interventi provenienti da terzi, a titolo gratuito, allo scopo di promuovere la propria ragione sociale». E se quanto elencato finora appare perfino scontato se parliamo di sponsor, il regolamento entra più nel dettaglio alla voce limiti e rifiuto. In buona sostanza, il documento indica chiaramente che non possono offrire il loro contributo tutte quelle realtà in «conflitto d’interesse» con l’amministrazione, tutta la natura politica, sindacale o religiosa, la pubblicità per tabacco e alcol, tanto meno i messaggi d’odio, razzismo e simili. Fatte queste eccezioni, comunque, ogni privato potrà farsi avanti per dare il suo contributo. Anzi, a quanto dicono dall’amministrazione, sarà ben voluto.

«Oggi i comuni sono in difficoltà economiche non indifferenti quindi l'aiuto di eventuali sponsor per le attività comunali è di vitale importanza e indispensabile – conclude l’assessore Tonini – Speriamo ci sia una risposta».

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