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Il Novecento passa dal giardino di Spoerri
Da oggi al 30 settembre il parco a Seggiano è tra i musei che disegnano la rete dell’arte toscana
SEGGIANO. «Toscana Novecento. Musei e percorsi d’arte». E Seggiano c’è, col prestigioso giardino di Daniel Spoerri.
Toscana Novecento è un’iniziativa culturale promossa dall’ente Crf con moltissimi partner. Si tratta del progetto Piccoli grandi musei, giunto alla sua decima edizione, dedicata per l’anno 2015 ai musei e alle realtà culturali con collezioni d’arte del 20º secolo.
Una iniziativa prestigiosa, a cui Seggiano ha l’onore di partecipare e che prende le mosse dal 2014, da quando, cioè, a Firenze c’è stata l’apertura del Museo Novecento, e il mosaico di eventi organizzati per il centenario della fondazione della Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti.
Due grandi istituzioni che rappresentano tuttavia solo in parte un ventaglio di offerte museali di cui fanno parte i numerosi “piccoli musei”, nati nelle circostanze più diverse, espressioni di una volontà locale o di un’attività artigianale o industriale, o dedicati a singoli artisti oppure antologici.
Il progetto Piccoli grandi musei attiva così dei percorsi che, prendendo avvio da una ricognizione geografica, creano una rete in grado di valorizzare il Novecento toscano, e i relativi territori di riferimento attraverso il coinvolgimento virtuoso di emergenze storico-artistiche, strutture ricettive, ristoranti, artigiani, comparti agroalimentari, enogastronomici e mondo dello spettacolo.
Il progetto tocca tutti i territori della Toscana coinvolgendo centonove musei e dieci province. Alcuni musei sono stati indicati come “capofila” dal comitato scientifico del progetto, di cui fa parte la Regione Toscana, vari comuni scelti per la presenza di emergenze legate all’arte contemporanea del Novecento, fra cui il Comune di Seggiano con il Giardino di Daniel Spoerri, con la collaborazione logistica della Fondazione le Radici di Seggiano che supporterà il Comune nelle varie azioni di promozione.
Il progetto della Crf si svolgerà tra oggi e il 30 dicembre 2015 e si avvale della collaborazione con Regione Toscana, Consulta delle fondazioni bancarie toscane, ministero per i Beni e le attività culturali e i comuni interessati, nonché direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Toscana, commissione cultura Toscana Expo, soprintendenza per i Beni architettonici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici, per le province di Firenze, Pistoia e Prato, Soprintendenza per i Beni architettonici e per il paesaggio, per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico per la Provincia di Arezzo, Soprintendenza per i beni storici, artistici e etnoantropologici di Lucca, Pisa e Livorno, università degli Studi di Firenze (dipartimento di Storia, archeologia, geografia, arte e spettacolo), università degli Studi di Siena (dipartimento Scienze storiche e dei beni culturali), università degli Studi di Pisa, Scuola Normale superiore di Pisa, direttori di tutti i musei coinvolti.
Il Comune di Seggiano, condivide le finalità del progetto e favorirà la divulgazione dell’iniziativa verso i propri visitatori abituali, verso turisti e residenti del proprio Comune e del territorio circostante.
La Regione Toscana mette a disposizione un numero unico per informazioni: numero verde 800 860070. Il progetto, “Un percorso diverso per conoscere la Toscana”, sarà presentato domenica 14 giugno 2015 dalle 11.30 alle 13.30, all’Expo Milano 2015, Auditorium del Padiglione Italia.
Fra i vari interventi, anche l’intervista video all’artista Daniel Spoerri e un intervento di Achille Bonito Oliva in conversazione con Fabio Cavallucci su “Arte, cibo, ambiente. Dalla eat art di Daniel Spoerri all’arte ambientale in Toscana”.
Il prossimo ottobre il progetto sarà presentato alla Biennale di Venezia.
Fiora Bonelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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