Il Tirreno

Grosseto

Addio Maso, re delle notti maremmane

Addio Maso, re delle notti maremmane

È morto a 71 anni Tommaso Franci: aveva dato vita al Four Roses negli anni d’oro del boom

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GROSSETO. A Grosseto dici Maso e pensi al Four Roses e a una lunghissima stagione di successi per la discoteca di Marina di Grosseto dove sono passate intere generazioni di maremmani che ancora associano il nome Four Roses ad alcune delle pagine più belle e spensierate della propria vita. Maso purtroppo da ieri non c’è più. Tommaso Franci, per tutti i grossetani e gli amici semplicemente Maso, è deceduto ieri nella sua casa di via Reni all’età di 71 anni compiuti appena pochi giorni fa, il 17 maggio. È morto nel suo letto, proprio come avrebbe voluto, circondato esclusivamente dall’affetto dei suoi familiari più stretti. Ma tutta la città lo piange perché con lui se ne va una persona stimata e conosciuta da tutti. Un grossetano che ha lasciato il segno e solo buoni ricordi in chiunque l’abbia conosciuto. «Per me è più di un amico perché ci conoscevamo dal lontano 1968 – ricorda commosso Luigi Betti, titolare dell’Hotel Ariston di Marina di Grosseto che con Tommaso Franci ha dato vita nel 1986 al Four Roses – Lo ricordo come un vero maremmano e un uomo buono, nato e cresciuto dietro un bancone». Quel bancone dove Maso si è formato e si è fatto le ossa è il bar di via Garibaldi in centro storico allora gestito dal babbo di Maso (oggi al suo posto c’è il Caffè Latino) che faceva parte della storica famiglia dei Franci, baristi della vecchia Grosseto. Tommaso Franci aveva studiato ragioneria e ha gestito diverse note attività commerciali tra Grosseto e Castiglione della Pescaia (tra cui si possono ricordare il 2002 e il Number One) ma i più ovviamente lo ricordano per aver dato vita con Luigi Betti al Four Roses. È proprio Betti a ricordare quella pagina di storia di Grosseto e della costa maremmana che è anche la storia di una grande avventura umana e professionale, condivisa dai due grandi amici per 25 anni. «Erano gli anni d’oro – dice Betti - in cui si andava ancora in discoteca solo per divertirsi, c’era una bella atmosfera e avevamo sempre il pieno di gente». Quegli anni speciali i due grandi amici e fondatori del Four Roses li hanno ricordati insieme sfogliando l’album dei ricordi quando il Four Roses ha chiuso per sempre i battenti. Era il 5 febbraio 2011 e per l’ultimo show vennero a Marina i Sud Sound System: l’avventura del Four (come spesso veniva chiamato familiarmente per brevità dai suoi avventori) era cominciata il 26 agosto 1986. Il Four Roses è un locale che ha fatto epoca per tante ragioni: per la capacità di rinnovarsi a ogni stagione, passando dalla dance anni Ottanta al primo Facebook party mai organizzato nel Grossetano, quando ancora il social network di Zuckemberg non era ancora così diffuso. Ognuno ha il suo ricordo del Four Roses: dalle feste d’istituto a quelle di Capodanno e Carnevale. Per non parlare della galleria di personaggi noti e dj che sono passati nel locale di via Giannutri a Marina. Alla consolle del Four Roses si sono infine fatti le ossa tanti giovani dj maremmani che sono ancora oggi i protagonisti del by night in Maremma. Tommaso Franci è stato anche un gran viaggiatore e nella sua vita ha avuto un forte legame con Miami e la Florida dove ha investito e possedeva una casa. Il saluto a Tommaso Maso Franci per sua volontà sarà dato dalla famiglia in forma strettamente privata. Malgrado la sua meritata notorietà Maso infatti ha voluto andarsene in punta di piedi, stretto solo dall’abbraccio dei suoi cari. Alla moglie Ambra, ai tre figli Michela, Chiara e Michele, ai nipoti che adorava e ai tanti amici di Maso le condoglianze della redazione del Tirreno di Grosseto.

Sara Landi

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