Il Tirreno

Grosseto

Sms e WhatsApp per avvertire le forze dell’ordine

di Fiora Bonelli
Sms e WhatsApp per avvertire le forze dell’ordine

Mercoledì la riunione del Gruppo di controllo del vicinato Servirà per scongiurare soprattutto furti, scassi e raggiri

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CASTEL DEL PIANO. Il primo gruppo di vicinato organizzato dagli Amici dell’Amiata, nasce a Castel del Piano il prossimo mercoledì alle 21 nella sala consiliare del municipio di Castel del Piano dove l’associazione ha organizzato un incontro pubblico, aperto, cioè, non solo ai soci ma a tutta la cittadinanza. Il nocciolo duro del gruppo, formato da circa sessanta membri è già stato costituito nei giorni scorsi e mercoledì sarà consegnata ai partecipanti del gruppo di Controllo del vicinato una breve informativa (un piccolo vademecum) su come far funzionare al meglio tutta la macchina.

Dopo tanti incontri, dunque, con esperti, fra soci, con rappresentanti dell’associazione dei gruppi di controllo di vicinato di altre località e anche rappresentanti nazionali, con i sindaci dell’Amiata grossetana, dopo contatti con le forze dell’ordine a cui lunedì sarà inviata la comunicazione che il gruppo di Castel del Piano sarà operativo da giovedì prossimo, ci siamo. Nasce il primo pull di controllo di vicinato di questa associazione che ormai conta oltre settecento iscritti e ha suscitato grande apprezzamento fra le gente che si sente sempre nel mirino dei ladri. Come funzionerà il delicato e complesso congegno, ce lo spiega Alberto Lazzeretti che col presidente Massimiliano Callieri, e con altri, come Claudio Rossi e i fratelli Cerullo, ha dato vita a una rete che si prefigge di contrastare le iniziative della criminalità, soprattutto furti, scassi, e raggiri dando sostegno alle forze dell’ordine: «Sottolineiamo ancora - commenta Alberto Lazzeretti - che non ci vogliamo sostituire di certo a loro, ma vorremmo aiutare, se possibile». E dunque quale la metodologia? «Intanto partiamo con una sessantina di persone di Castel del Piano che hanno costituito il gruppo WhatsApp. È una catena telefonica in cui chi vede qualcosa di particolare o viene a sapere qualsiasi cosa sospetta, inserisce la segnalazione. Spetterà, poi, a uno dei due coordinatori passare la segnalazione alle forze dell’ordine. Mercoledì sera verranno resi ufficiali anche i nomi dei due coordinatori». Ma per chi non ha WhatsApp? «Gli avvisi saranno diffusi anche tramite sms o via facebook o anche col passaparola - spiega - in tutti i modi, insomma, che saranno ritenuti più idonei per essere diffusi. Bisogna assolutamente creare una rete a maglie fitte di informazioni per mettere in guardia le persone, affinchè si sentano più sicure in casa propria e fuori. Ai coordinatori, insomma, il compito di filtrare le notizie e tenere i collegamenti con le istituzioni e le forze dell’ordine. Lunedì prossimo, infatti, invieremo sia ai carabinieri che alla polizia municipale che al sindaco di Castel del Piano una email dove li informeremo ufficialmente che dopo l’incontro di mercoledì, il primo gruppo di controllo di vicinato- conclude Lazzeretti- sarà operativo da subito, giovedì quattro giugno».

Un appuntamento, quello di mercoledì, che servirà quindi per dare delle linee guida ben precise a tutti coloro che vorranno dare una mano al comitato per raccogliere e fornire informazioni alle forze dell’ordine.

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