Il Tirreno

Grosseto

Gabbiani, piccioni e rifiuti abbandonati intorno al mercato

di Paola Villani
Gabbiani, piccioni e rifiuti abbandonati intorno al mercato

Protestano i negozianti della zona centrale di Follonica Il Comune: il problema esiste, aumenteremo i controlli

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FOLLONICA. Proteste per lo sporco intorno al mercato coperto, i commercianti di via Marconi sul piede di guerra. «Abbiamo scritto e telefonato tantissime volte all'amministrazione comunale perché intervenisse ma ancora la situazione è la stessa di sempre», spiegano i gestori del bar “Ala e Teo”.

Il problema è sotto gli occhi di tutti: basta fare una passeggiata nelle vie che costeggiano la struttura, che si trova nel cuore di Follonica, per rendersi conto della fondatezza delle lamentele, che arrivano dai negozianti della zona, ma anche da diversi cittadini. I gabbiani e i piccioni si cibano in tutta tranquillità a due passi dal bar, perchè qualcuno lascia l'immondizia accanto al muro del mercato e altri continuano a dar da mangiare ai volatili, non preoccupandosi delle conseguenze del loro gesto.

Non solo: c'è anche un odore non proprio buono, che si respira specialmente all'ora di pranzo, quando il sole è più alto. «Stessa piazza stesso scenario, e non siamo né in piena campagna né tanto meno vicino ad una discarica bensì in pieno centro a Follonica – raccontano i due ragazzi titolari del bar – Tutto questo è causato solo e solamente dall'ignoranza e dalla maleducazione delle persone: da una parte c'è chi lascia sacchi dell'immondizia dove capita, dall'altra c'è chi dà da mangiare a gabbiani e piccioni non preoccupandosi minimamente dei danni e dei disagi che provoca, facendo sì che gli stessi animali sempre più numerosi si raggruppino in attesa di ricevere scarti alimentari e mangimi appositamente acquistati per sfamarli». Ne consegue una situazione davvero sgradevole un po’ in tutta l’area.

La cattiva abitudine di abbandonare i propri rifiuti intorno al mercato coperto è da tempo che viene segnalata sia da chi lavora all'interno della struttura sia da chi ha la propria attività nelle vie limitrofe. Una consuetudine che danneggia principalmente l'immagine della città, e dello stesso mercato, visto che quell'area è una delle più frequentate da residenti e turisti e dovrebbe essere tenuta nel migliore dei modi. Invece in tanti continuano a utilizzarla come discarica a cielo aperto pur di non fare due passi in più e gettare i propri rifiuti nelle postazioni apposite.

«Ciò che ci fa arrabbiare di più di tutta questa situazione è che gli organi preposti come Comune, polizia municipale e vari uffici di competenza, da noi più volte avvisati e messi a conoscenza del problema tramite lettere e telefonate, non si siano interessati alla situazione» proseguono le lamentele. Quello che chiedono i commercianti è che prima di tutto venga aumentata la pulizia di quegli spazi, così come si provveda ad accrescere i controlli. «Intorno al mercato regna il degrado – spiegano ancora – le vie secondarie vengono pulite una volta a settimana superficialmente tra l'altro: se tutti comunque fossero più civili il problema non si porrebbe, ma siccome sappiamo bene che così non è, allora gli organi preposti devono intervenire».

Dal municipio fanno sapere che la situazione è nota e che stanno studiando come perseguire chi non rispetta i regolamenti comunali per fare in modo che passi l'abitudine di dare il cibo ai volatili.

Altro problema la pulizia. D'estate i passaggi degli spazzini aumenteranno in tutte le zone della città e già questo dovrebbe migliorare le condizioni intorno al mercato coperto, sicuramente non basterà, ecco perché dal Comune spiegano ancora che gli uffici stanno lavorando per trovare una soluzione definitiva al disagio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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