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Grosseto

Punta Ala, per l’estate torna la spiaggia

Punta Ala, per l’estate torna la spiaggia

Avviato a tempo record l’intervento di ripascimento che costerà circa 250.000 euro, operatori balneari soddisfatti

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CASTIGLIONE. «Era dagli anni Novanta che la spiaggia non era in queste condizioni. Un lavoro eccezionale che ha risolto i problemi per l’imminente stagione estiva. Il plauso va sicuramente all’amministrazione comunale». Andrea Bindi del bagno Sporting a Punta Ala, uno degli stabilimenti che negli ultimi anni aveva visto ridursi al lumicino la battigia, è quasi emozionato dopo che la draga della Sales in pochi giorni ha riportato la spiaggia a livelli come non si vedevano da decenni. Ma a colpire i titolari dei quattro stabilimenti balneari più a rischio di una delle spiagge considerata la “perla” del Tirreno, è stata la velocità dell’intervento.

Il sindaco Giancarlo Farnetani, che si è recato a verificare lo stato dei lavori, ha voluto sottolineare come la concertazione fra enti abbia dato risultati concreti: «L’erosione costiera è un grave problema per le tutte nostre coste, e non solo per quella di Punta Ala, comunque estremamente colpita nelle ultimi stagioni. In questo caso abbiamo dimostrato come una collaborazione costante fra Regione, Provincia e Comune possa dare risultati concreti in poco tempo, e abbattere quei tempi burocratici che a volte ostacolano i progetti. Il mio grazie va agli uffici che hanno lavorato in sinergia agli stessi operatori del settore, che hanno poi permesso un intervento diretto e rapidissimo».

L’intervento ha riguardato un ripascimento di circa 700 metri lineari: in pochi giorni è stato possibile ricostruire la duna costiera, che a causa delle mareggiate e dell’erosione costante si era praticamente persa in mare. Il lavoro di ripascimento ha risolto i problemi per i quattro stabilimenti balneari che ci sono, costretti negli ultimi anni a veri salti mortali per offrire a turisti e residenti uno spazio adeguato. Inoltre, è stata salvata anche la stessa duna, con la sabbia di riporto che ha allungato decisamente l’arenile, scongiurando di fatto altri crolli a ridosso dell’area pinetata e ha riportato in essere gran parte dell’arenile, comprese le aree di spiaggia libera. Il costo dell’operazione è stato di circa 250mila euro, con i fondi regionali trasferiti direttamente al Comune castiglionese, che ha potuto così in tempi rapidissimi effettuare il bando di gara e dare il via ai lavori. Una draga, che poteva “pompare” la sabbia fino a tre chilometri di distanza, ha ridisegnato così la spiaggia in pochi giorni.

Lo stesso assessore al demanio Daniele Bartoletti ha ribadito come l’unione d’intenti sia stata strategica e decisiva: «Da anni ormai combattiamo con una situazione che il Comune da solo non può affrontare. Per questo è stato decisivo l’intervento degli enti sovraordinati. In particolare la ditta Sales ha svolto un ottimo lavoro, con mezzi adeguati che hanno permesso di ripristinare un lungo tratto di spiaggia, tra l’altro con sabbia purissima, senza limo e subito a disposizione dei turisti che arriveranno nelle prossime settimane».

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