La manifestazione
Colpo grosso all’autolavaggio
Castel del Piano, strappate le telecamere e rubato l’incasso di giorni
CASTEL DEL PIANO. Ennesimo furto al distributore Agip di Gabriello e Mario Ceccarelli di Castel del Piano in via del Gallaccino, dove due malviventi, insinuandosi negli spazi del lavaggio automatico, hanno spaccato la macchina dove si mettono i soldi e distrutto anche le telecamere di sorveglianza. Un “terremoto” nella parte posteriore del distributore dove si trovano tutte le attrezzature per il lavaggio e i soffiatori e le strumentazioni per la pulizia delle auto, registrato parzialmente dalle telecamere.
Il fatto, avvenuto qualche giorno fa, lo racconta lo stesso proprietario, Gabriello Ceccarelli. «Le nostre telecamere – racconta – hanno ripreso due individui che hanno scavalcato la rete di cinta della mia abitazione e passando radente alla recinzione, a testa bassa, si sono diretti verso le due telecamere. A un certo punto il filmato di una di esse si interrompe e subito dopo anche l’altro. Le hanno distrutte entrambe. Poi i malviventi hanno preso di mira la macchina dove vengono depositati i soldi per il lavaggio automatico e hanno completamente distrutto il tutto per prendere i soldi che la macchinetta conteneva. Purtroppo non la svuotavo da qualche giorno. E pensare che lo faccio ogni sera visto che non è la prima volta che i ladri entrano».
In queste sere, però, c’è stato parecchio da fare al distributore e il quotidiano gesto di svuotare le macchinette è passato in cavalleria. «Ho avuto danni per migliaia e migliaia di euro – dice Ceccarelli – Hanno strappato tutto, rotto le schedine, distrutto i fili, per portarsi via qualche decina di euro hanno provocato un danno di migliaia di euro».
Ma Ceccarelli aggiunge anche altro, che non dovrebbe far stare i ladri tranquilli. «Sono abituati alle telecamere – dice – perché sono passati davanti a casa mia saltando la rete e sapendo di essere ripresi. Infatti non hanno alzato un attimo la testa e si sono tenuti lontani dal punto in cui avrebbero provocato l’accensione di un faro e lo scatto di una foto. Poi, quando hanno avuto le telecamere sotto tiro, le hanno spaccate e strappate. Eppure ci sono buone probabilità che siano stati riconosciuti. Ho sporto denuncia ai carabinieri che stanno indagando e rimetterò anche le telecamere». (f.b.)
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