Il Tirreno

Grosseto

Posti di lavoro in crescita grazie all’accordo sui gessi

di Alfredo Faetti
Posti di lavoro in crescita grazie all’accordo sui gessi

L’intesa raggiunta tra la Tioxide e gli enti sulla gestione della cava di Montioni garantisce il mantenimento occupazione e maggiore tutela ambientale

2 MINUTI DI LETTURA





SCARLINO. «Un passo avanti»: è questa la definizione che la maggioranza politica di Scarlino dà all’accordo raggiunto dai vari enti con il gruppo Huntsman Tioxide, scandito su come riutilizzare i gessi rossi.

Un passo avanti nell’ottica ambientale e per il mantenimento dei livelli occupazionali, sperando che questo accordo sia soltanto l’inizio. «Questo accordo deve porre le basi per un futuro che preveda la riduzione dei volumi e una diversa sistemazione e riutilizzo dei gessi, sia per la sostenibilità ambientale, sia per il livello produttivo con occupazione diretta e di indotto – dice la coalizione di maggioranza - Inoltre deve tracciare l'importante e auspicato percorso di crescita collaborativa tra gli enti locali, ancor più evidente e necessario con lo smantellamento delle Province, su tutte le tematiche che riguardano ed accomunano i nostri territori». Questa richiesta di collaborazione è uno dei punti focali che verranno discussi nel prossimo consiglio scarlinese, quando l’assise sarà chiamata ad approvare l’accordo. Per far capire il lavoro che c’è alle spalle nei nuovi patti con la Tioxide e la complessità di queste operazioni, la coalizione al governo del Comune spiega nel dettaglio come funziona ad oggi il sistema, compito per compito. Le competenze sul sito, ad esempio: «la ex cava di Montioni è nel comune di Follonica i cui terreni appartengono al patrimonio agricolo forestale della Regione Toscana». Poi c’è l’accordo sui gessi, dove il Comune di Follonica «viene individuato come coordinatore tra i soggetti firmatari», mentre sulle acque di cava, «è già in funzione da circa un mese un impianto di depurazione con i relativi sistemi di monitoraggio». Tutto questo sotto lo sguardo vigile delle Bandite di Scarlino, forti della convenzione rinnovata dai Comuni membri (Follonica, Gavorrano, Castiglione della Pescaia e appunto Scarlino), che conferisce appunto alla Rocca Pisana la delega della gestione unitaria del patrimonio agricolo forestale regionale; tra le altre funzioni, oltre a presiedere e coordinare il comitato di gestione, sono affidate al Comune di Scarlino anche tutte le attività amministrative. Insomma, un intreccio di competenze che deve svilupparsi d’ora in poi. Anche perché i frutti prima o poi arrivano. «L’accordo con Tioxide è frutto di un proficuo ed intenso lavoro da parte di tutti i soggetti interessati e delle forze politiche. È stato un percorso difficile che ha tenuto conto delle varie istanze e proposte, del potenziamento dei controlli, della tutela e salvaguardia del territorio. Scarlino ha svolto il suo ruolo di coordinamento ponendo come punto fermo la necessità di non intervenire ulteriormente a pie’ di fabbrica».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web