Sicurezza
Le donne grossetane chiedono un impegno sui consultori
GROSSETO. Dalle donne per le donne: in vista delle elezioni una preoccupazione e un appello a tutti i candidati alle elezioni regionali del 31 maggio. Le associazioni che collaborano al Tavolo per la...
GROSSETO. Dalle donne per le donne: in vista delle elezioni una preoccupazione e un appello a tutti i candidati alle elezioni regionali del 31 maggio. Le associazioni che collaborano al Tavolo per la salute delle donne del mondo (Centro Donna, Cittadinanzattiva, Raccontincontri, Olympia de Gouges) esprimono la loro forte preoccupazione per il futuro dei Consultori familiari. La recente legge regionale 28 del 16 marzo 2015 (Disposizioni urgenti per il riordino dell’assetto istituzionale organizzativo del Servizio sanitario regionale), dicono, «intende organizzare i servizi per dipartimenti interaziendali di Area vasta. Viene ipotizzato un Dipartimento materno-infantile e della salute in età evolutiva, non specificando però quali strutture attuali vi debbano essere ricomprese. Per inciso, in nessun punto della legge si fa riferimento ai Consultori». C’è dunque il timore che «un servizio come il Consultorio, che ha come scopo principale la prevenzione e la promozione della salute, possa rimanere schiacciato da una tale organizzazione dei servizi». Di qui l’invito a tutte le perone «che si propongono per l’amministrazione della nostra Regione» a esprimere un o parere in merito. «Parere che renderemo pubblico, prima della giornata elettorale».
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