La manifestazione
Festa in spiaggia: Olaf e Olimpia tornano in mare
Entrambe ricoverate al Centro recupero tartarughe marine, una aveva tantissima plastica nella pancia
MARINA DI GROSSETO. È arrivato il momento per Olimpia e Olaf di tornare a casa. Le due tartarughe marine caretta caretta sono state in degenza al Centro recupero tartarughe marine di Grosseto, nato dalla sinergia fra il Comune di Grosseto e il Club subacqueo grossetano e ospitato nella troniera delle Mura (ex acquario comunale). E oggi, 28 maggio, prenderanno il largo da Marina di Grosseto, durante la mattinata di festa dal titolo “Viva le tartarugheeee....”, organizzata per loro dal Comune insieme alla guardia costiera e al Club subacqueo, al porto turistico “Porto della Maremma”.
Olimpia è una femmina adulta di circa 50 chili, in età riproduttiva, un animale spettacolare che ha dovuto lottare non poco per la propria sopravvivenza. Quando è arrivata al centro, grazie alla segnalazione di un pescatore di Castiglione della Pescaia che l’aveva ritrovata nelle proprie reti, catturata accidentalmente, mostrava i segni di un’infezione ai polmoni a causa dell’ingestione di acqua. È stata curata ma, risolto questo problema, il team del centro se ne è trovato di fronte un altro: l’animale non si alimentava, il suo intestino sembrava bloccato.
Dopo aver visto decine di casi di animali di questa specie deceduti per aver ingerito plastica (che non si rivela con la radiografia), la preoccupazione era che anche Olimpia potesse incorrere in questo pericolo. Fortunatamente negli ultimi giorni le cose si sono volte al meglio: Olimpia ha ripreso a mangiare e ha espulso una gran quantità di frammenti di plastica tra cui un tappo di bottiglia e un pezzo di sacchetto.
Durante la permanenza le due tartarughe sono state visitate da moltissimi i bambini che, accompagnati dalle maestre, sono rimasti a bocca aperta ad ascoltare la loro storia.
E altri bambini accorreranno stamani alle 11,30 al porto di Marina per dare loro un saluto prima che le due tartarughe spariscano tra le onde.
Appuntamento alle 10,45 nella piazzetta del porto. Prima verranno proiettati filmati sull’attività della guardia costiera e del Centro recupero tartarughe marine, che ha già curato e liberato circa 200 tartarughe. Poi la liberazione: una tartaruga verrà imbarcata su una motovedetta della guardia costiera e liberata in mare aperto; l’altra verrà rilasciata dalla spiaggia.
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