Il Tirreno

Grosseto

Cinema sì, ma on line: al via il Festival delle web series

Sara Landi
Cinema sì, ma on line: al via il Festival delle web series

Parte il primo evento collaterale del Premio Monicelli: ospiti a Grosseto i Licaoni, Edoardo Ferrario e Niccolò Falsetti

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GROSSETO. I denominatori comuni sono la giovane età dei suoi protagonisti, l’uso di You Tube come canale di distribuzione e la creazione di nuovi linguaggi e personaggi dove poi vanno a pescare anche la tv e il cinema.

Per il resto quello delle web series è un fenomeno ancora poco esplorato su cui da stasera il Premio Monicelli accende i riflettori con la tre giorni del festival delle web series curato da Jacopo Mosca e Gabriele Niola. Gli appuntamenti con i videomaker più seguiti e amati in rete sono ospitati tutti dal The Space Cinema di via Canada a Grosseto.

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Stasera, giovedì 28 maggio, alle 21 si comincia con un fenomeno tutto toscano, quello dei livornesi Licaoni che così commentano l’invito del Premio Monicelli ad aprire l’originale rassegna grossetana targata Fondazione Grosseto Cultura: «Sentire “Monicelli” e “Licaoni” in uno stesso contesto ti far venir voglia di correre a strangolare l’Internet con una pellicola al grido di: “Non sono degno!”. Per noi che veniamo più che dal web dal cinema indipendente è un onore e siamo certi che con Gabriele Niola e Jacopo Mosca verrà fuori una chiacchierata interessante sul web, sui nuovi media ma soprattutto sulle buone storie. Perché secondo noi, alla fine, più che nuovi linguaggi servono buoni narratori. E Mario, se ci fosse ancora oggi e si mettesse a fare una web serie, darebbe una lezione di cinema e di vita a tanti ggiovani (e ai loro risvoltini)».

I Licaoni sono diventati famosi sul web grazie a serie come “Il corso di cazzotti del dr. Johnson” che ha debuttato on line nel 2008 ed è entrata ben presto nella lista delle web series più visualizzate e cliccate di sempre. Recentemente hanno prodotto “Elba - L’eredità di Napoleone” che è stata distribuita anche dal portale Ray della Rai. Fa parte del gruppo l’attore, regista e doppiatore livornese Guglielmo Favilla, scelto poi da registi come Paolo Virzì e Roan Johnson.

È firmato Licaoni anche il film “Kiss me Lorena”, il primo film italiano a esser distribuito on line (600.000 i download) dove ha fatto il suo esordio da coprotagonista una giovane Alba Rohrwacher, oggi stella del cinema italiano. Molto popolare sempre sul canale You Tube dei Licaoni la rubrica di approfondimento cinematografico “Le recensioni di Frusciante”.

Il festival delle web series è realizzato con il contributo di Ente cassa di risparmio di Firenze e in collaborazione con The Space Cinema di Grosseto. La serata con i Licaoni, tra scambi di battute e proiezione dei lavori prodotti dal gruppo labronico, comincia alle 21.

La rassegna prosegue domani, venerdì 29 maggio, con il giovane comico romano Edoardo Ferrario che dalla stand up comedy è approdato al genere con la web serie “Esami”. Sabato invece sbarca a Grosseto il fenomeno dei The Pills mentre il videomaker grossetano Niccolò Falsetti racconterà la sua esperienza alla regia della web serie “Saturday Night Fathers”.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito. Info 0564 453128 e www.fondazionegrossetocultura.it.

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