Gioco
Studentesse derubate in Slovenia
Le vittima dei ladri erano all’estero per un tirocinio formativo
GROSSETO. Mentre Grosseto veniva colpita da una serie di furti senza precedenti, lei era tranquilla in Slovenia a seguire un tirocinio formativo europeo. Si stava godendo questa esperienza importante quando la maledizione di questi episodi ha attraversato mari e monti per fare visita anche nella sua casa a Maribor, cittadina in cui aveva trovato dimora insieme ad altre due ragazze che hanno aderito al progetto. Qualcuno è entrato nel loro appartamento e ha portato via quel che poteva: dai loro gioielli agli oggetti del proprietario di casa. Così l’Accademia Europea di Firenze ha deciso di trasferire le tre giovani in un altro appartamento, sempre a Maribor, per garantire la loro tranquillità. La vicenda si è chiusa lì. Le ragazze hanno ormai terminato il tirocinio e sono tornate in Italia. Lo «spiacevole episodio», come lo ha definito l’Accademia, è successo a inizio maggio, poco prima del loro ritorno dalla Slovenia. La permanenza era di un totale di tre mesi (sono partite a febbraio), grazie alle possibilità offerte dal progetto europeo Leonardo da Vinci, che vuole offrire ai giovani la possibilità di fare tirocini nei Paesi membri. In Maremma è stato il Comune di Massa Marittima ad aderire, dando precedenza alle richieste di tutti i residenti. Tra questi c’era una ventenne di Grosseto, che il 24 febbraio è arrivata a Maribor dove ha trovato le altre ragazze iscritte al progetto, entrambe studentesse dell’Università di Firenze. I giorni sono scivolati via tra l’eccitazione di stare fuori casa e la curiosità rivolta alla terra straniera finché all’inizio di maggio, mentre le tre erano fuori casa, qualcuno è entrato e ha fatto fagotto di quel che ha trovato. L’Accademia si è attivata subito per trovare una nuova sistemazione.
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