Il Tirreno

Grosseto

E78, nella notte tratto di strada chiuso per lavori

Un tratto della Grosseto-Siena (foto Agenzia Bf)
◗
Un tratto della Grosseto-Siena (foto Agenzia Bf)

Circolazione sospesa in entrambe le direzioni dalle 20.30 alle 6.30 e traffico deviato per demolire il sovrappasso Palazzo Lama

1 MINUTI DI LETTURA





CIVITELLA PAGANICO. Avviso agli automobilisti che da stasera, mercoledì 27 maggio, e fino a domattina, giovedì 28 maggio, percorreranno la E78, la "Senese". L'Anas comunica che a partire dalle 20.30 di questa sera sarà provvisoriamente chiusa in entrambe le direzioni la strada statale 223 “di Paganico”, il tratto di E78 a cavallo tra le province di Siena e Grosseto, all'altezza del vecchio sovrappasso Palazzo Lama, nei pressi del viadotto sul Farma al Petriolo.

[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.11467821:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/grosseto/cronaca/2015/05/21/news/grosseto-siena-aperto-nuovo-tratto-1.11467821]]

La chiusura serve per portare avanti importanti lavori previsti per l'ampliamento a quattro corsie del maxilotto della E78 Grosseto-Siena, dal km 43+300 al km 46+600. Stanotte, infatti, sarà demolito il vecchio sovrappasso Palazzo Lama.

Il traffico sarà provvisoriamente deviato sulla viabilità secondaria con indicazioni sul posto, fino al completamento delle operazioni, previsto entro le 6.30 di domani mattina, giovedì 28 maggio.

L’Anas raccomanda agli automobilisti prudenza nella guida e ricorda che l'evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it/traffico oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione Vai Anas Plus, disponibile gratuitamente in App store e in Play store. Gli utenti hanno poi a disposizione la web tv www.stradeanas.tv e il numero 841 148 Pronto Anas per informazioni sull’intera rete Anas.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze