Lutto
Discarica delle Porte «Persi 3 milioni di euro»
ISOLA DEL GIGLIO. «Il Comune di isola del Giglio ha perso il finanziamento europeo di quasi 3 milioni di euro per la bonifica della discarica Le Porte e, a causa sua, la Comunità Europea applicherà...
ISOLA DEL GIGLIO. «Il Comune di isola del Giglio ha perso il finanziamento europeo di quasi 3 milioni di euro per la bonifica della discarica Le Porte e, a causa sua, la Comunità Europea applicherà una multa di 200.000 euro ogni sei mesi alla Regione Toscana che poi la girerà al Comune, cioè la pagheranno i cittadini».
L’opposizione accusa. Le critiche arrivano da Progetto Giglio al sindaco Sergio Ortelli. «Da interlocuzione scritta con la Regione – assessorato all’ambiente ed nergia - scrive Progetto Giglio - siamo stati informati sullo stato dell’arte della bonifica dell’ex discarica Le Porte. Tale bonifica era stata finanziata nel maggio 2012 con contributi a fondo perduto della Comunità Europea cioè a costo zero per il contribuente gigliese per 2.834.424 euro, dopo la fine di un iter cui hanno lavorato molto le amministrazioni precedenti, proprio per arrivare al progetto definitivo poi finanziato». Secondo Progetto Giglio «è molto probabile che tale contributo debba essere revocato poiché l’intervento non sarà realizzato entro il 31 dicembre». E ci sarebbe anche di più. «L’intervento - spiega - è inserito nella procedura d’infrazione comunitaria per le discariche abusive per la quale lo Stato italiano è stato condannato con sentenza esecutiva a pagare una multa di 40 milioni di euro, cui si aggiunge una sanzione di 200.000 euro aggiuntivi a semestre, per ogni intervento che non risulta concluso a partire da giugno fino a fine intervento». Sempre secondo Progetto Giglio, il presidente della Regione Rossi avrebbe relazionato col ministro dell’ambiente Galletti per attivare il Governo presso la Comunità Europea (adducendo criticità legate alla Concordia). Il tutto finalizzato per cercare di salvare il salvabile, ma secondo l'opposizione le notizie sarebbero poco rassicuranti.
Ortelli ribatte. Meno catastrofico è il sindaco Sergio Ortelli, secondo cui sembra «che l’opposizione goda delle sventure dei cittadini. Il progetto della discarica – sostiene – è un progetto della vecchia amministrazione mai portato avanti. Noi abbiamo ripreso il progetto e abbiano chiesto il fondo alla Comunità Europea». Il sindaco ricorda, non come scusante, due eventi drammatici come la Concordia e l’alluvione che ha dato il là a 8 appalti. Per la discarica è seguito un rimpallo di competenze fra Comune e Sei Toscana per decidere chi fosse la stazione appaltante. Il cerino è rimasto all’ente gigliese. È stato poi necessario il parere della bonifica bellica. Insomma, un appalto a cui stanno dietro ben 8 persone. Ortelli i prossimi giorni incontrerà il ministro Galletti per esaminare la situazione già illustrata da Rossi per evitare di perdere il fondo a fine anno. «Noi - dice – abbiamo chiesto una proroga per portare a termine l’appalto».
Ivana Agostini
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