Il Tirreno

Grosseto

C’è il fratino, la spiaggia si pulisce a mano

di Francesca Ferri

Da quest’anno niente vaglio meccanico tra Fiumara e il chilometro 28. Intanto oggi si rimuove un cumulo straordinario

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GROSSETO. La spiaggia tra Fiumara e il chilometro 28, a Marina di Grosseto, da quest’anno sarà un po’ più selvaggia e più a misura di fratino. Più legnetti tra i granelli, più tracce delle mareggiate invernali in quello che è conosciuto in tutta Italia come il paradiso del kite surf. Appassionati da tutto il Paese, infatti, sin dalla primavera approdano su questa costa baciata dal vento e attrezzata con diverse scuole di kitesurf e windsurf.

Una spiaggia oggi più complicata da pulire. Da quest’anno, infatti, non sarà più possibile passare sulla sabbia il vaglio, quella specie di setaccio che affonda sotto la superficie e porta via la sporcizia (pezzetti di plastica, mozziconi di sigaretta, legnetti e così via), ma tutto andrà fatto a mano, con rastrello e tanto olio di gomito. Una precauzione in più per salvaguardare il fratino, piccolo trampoliere che nidifica in questo tratto e la cui presenza, già dall’anno scorso, ha creato un bel po’ di scompiglio nell’equilibrio tra natura e attività umane.

La novità arriva dalla valutazione di incidenza ambientale, quel documento che stabilisce quali azioni si possono fare in un luogo senza intaccarne l’equilibrio. La valutazione è stata presentata dalla cooperativa Eco Ambiente di Rovigo, che da quest’anno ha in appalto la pulizia degli arenili comunali, e recepita dalla Provincia.

Ebbene: nei circa tre chilometri di arenile tra Fiumara e il chilometro 28, al confine con il comune di Castiglione della Pescaia, non si potrà fare la pulizia meccanica con il vaglio, ammessa fino all’anno scorso.

Eppure solo l’anno scorso il Comune di Grosseto, a seguito di una segnalazione, si accorse di non averne mai chiesta una a nessuno di coloro che gravitano in quel tratto: né ai titolari delle scuole di kitesurf, né alla ditta che fino al 2014 puliva la spiaggia.

Tutti dovettero correre ai ripari e, alle porte dell’estate, presentare la valutazione, cosa che causò enormi ritardi nell’allestimento della spiaggia con ombrelloni e lettini, e gran malumore dei gestori.

La valutazione dell’anno scorso prescriveva di stare alla larga dalle dune, zone di nidificazione, sia con le casette in legno usate dalle scuole di kite per rimettere le attrezzature che con il trattore che pulisce la spiaggia.

Quest’anno la richiesta della valutazione d’incidenza era inserita nel contratto ed è stata presentata non appena la Eco Ambiente ha avuto l’assegnazione provvisoria (in settimana dovrebbe essere firmato il contratto). E al contrario dell’anno scorso detta regole più stringenti: per non rischiare di distruggere i nidi, chi pulisce deve farlo in modo artigianale.

A spiegarlo è Rossano Zanella, della Eco Ambiente, ha avuto la risposta ufficiale sulla valutazione di incidenza. «Quest’anno _ spiega Zanella _ è vietato vagliare la spiaggia da Fiumara al chilometro 28. Secondo la valutazione d’incidenza è possibile fare solo la raccolta manuale, mentre per i rifiuti che non sono legno è permessa la raccolta su chiamata. E così faremo».

I tempi non sono ancora noti con precisione. Solo per quanto riguarda il resto della spiaggia, da Fiumara a Marina, zona senza prescrizione e dove, dunque, si può usare il vaglio meccanico, Zanella spiega che «la pulizia inizierà il 15 giugno, come da contratto».

Intanto da stamani la Eco Ambiente sarà ancora nella zona tra Fiumara e il chilometro 28, ma stavolta per un intervento straordinario, chiesto dalle autorità competenti: rimuovere un cumulo di rifiuti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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