Il Tirreno

Grosseto

Mette in fuga i rapinatori che vogliono la sua auto

di Paola Villani
Mette in fuga i rapinatori che vogliono la sua auto

Armati di pistola hanno minacciato di morte una coppia di fiorentini Il marito ha reagito e ha tirato un calcio ai malviventi prima di gridare

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FOLLONICA. «Esci o ti ammazzo». Pistola in mano, volto coperto, un italiano preciso, senza accenti. Sono stati attimi di puro terrore quelli vissuti venerdì notte a Follonica da una coppia di turisti fiorentini. In pochi secondi si sono visti assalire di fronte a casa loro da due malviventi, ma la pronta reazione del marito ha messo subito in fuga i rapinatori che se la sono data a gambe senza nessun bottino. Erano circa le 23 quando la coppia, che trascorre da anni le sue vacanze a Follonica dove ha una casa nel quartiere di Pratoranieri, stava rientrando nel suo appartamento a bordo di un furgoncino. Una volta arrivati a destinazione però qualcosa li ha sorpresi: all'improvviso le portiere del loro veicolo sono state aperte da due uomini, apparsi dal nulla. I malviventi erano, a quanto pare, abbastanza magri, con una felpa scura indosso e passamontagna, parlavano italiano, senza nessun accento particolare: in mano avevano una pistola (molto probabilmente giocattolo) con la quale hanno intimato l'uomo ad uscire dal mezzo. «Esci o ti ammazzo»: ha gridato uno dei due rapinatori. Il sessantenne però ha mantenuto il sangue freddo e con una prontezza da manuale, ha sferrato un colpo con un piede al suo aggressore allontanandolo: in quel momento è intervenuto il complice che ha colpito la vittima con il calcio della pistola, provocandogli fortunatamente solo un graffio. I due furfanti, spaventati dalla reazione del fiorentino, che ha poi iniziato a gridare per allertare chi abita nella via, se la sono data a gambe scappando in direzione centro. I vicini della coppia hanno chiamato i soccorsi e pochi minuti dopo sul posto sono arrivati i carabinieri della tenenza follonichese, che adesso si occupa delle indagini. Fortunatamente il fiorentino ha riportato solamente un graffio e non c'è stato bisogno neppure di trasportarlo al pronto soccorso locale. Una manciata di minuti che hanno choccato oltre la coppia anche chi vive a Pratoranieri, quartiere residenziale turistico che solitamente è considerato tranquillo sotto questo aspetto. E adesso a Follonica si torna a parlare di sicurezza, con chi sostiene che fatti così cruenti prima non accadevano e che sono necessarie delle azioni mirate. Rientra di diritto così la richiesta fatta qualche tempo fa da Fratelli d'Italia e movimento Onda sulla formazione di un'associazione di volontari per il controllo e la sicurezza dei cittadini del golfo, gruppo che avrebbe dovuto lavorare a stretto contatto con le forze dell'ordine. La mozione però è stata bocciata dal consiglio comunale, a parte da chi l'ha proposta chiaramente, è questo ad alcuni follonichesi proprio non è andato giù, soprattutto adesso dopo aver saputo dell'ultimo episodio di violenza.

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