Sicurezza
Ladri in chiesa a Pitigliano, rubate le ostie
Dura condanna del gesto sacrilego da parte del vescovo Borghetti, che ha disposto la chiusura al culto per l'intera giornata di sabato
PITIGLIANO. Rubate le ostie consacrate dalla chiesa di Santa Maria Assunta di Pitigliano. Il furto è avvenuto nel pomeriggio di venerdì 22 maggio, provocando la dura condanna da parte del vescovo Guglielmo Borghetti, amministratore apostolico della Diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello, che ha stigmatizzato l'atto sacrilego e disposto la chiusura al culto della chiesa per tutto il giorno di sabato 23 maggio, fino alle 21. I ladri hanno forzato il tabernacolo e trafugato le ostie. La denuncia ai carabinieri di Pitigliano.
"La comunità diocesana di Pitigliano-Sovana-Orbetello - dice Borghetti - è profondamente colpita dal furto di ostie consacrate, avvenuto nel primo pomeriggio di venerdì 22 maggio nella Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta in Pitigliano. Queste ostie, consacrate dal sacerdote durante la Santa Messa, sono il Corpo di Cristo, la presenza reale di Gesù. Per la comunità cristiana il furto è una profanazione di estrema gravità. Qualunque siano le intenzioni degli autori di questi atti - punta il dito l'amministratore apostolico - non si può commettere nulla di più offensivo contro Dio, contro la fede cristiana e contro la comunità cattolica. La Chiesa invita ogni cristiano a pregare per il perdono e il pentimento dei responsabili e gli eventuali mandanti del furto e della profanazione delle Sacre Specie Eucaristiche colpiti dalla censura della scomunica latae sententiae riservata alla Sede Apostolica. Questa prova sia per tutti noi cristiani l‘occasione di professare la propria fede in Gesù Cristo, realmente presente in queste ostie consacrate. Invito tutti i fedeli a promuovere atti liturgici e penitenziali in riparazione dell’offesa arrecata a Gesù Eucaristico e ad azioni di carità verso i fratelli, “carne del Signore", spesso dimenticata e non amata".
La Chiesa di Santa Maria Assunta - ha fatto sapere monsignor Borghetti - resterà chiusa al culto e non sarà riaperta fino a sabato 23 maggio alle ore 21, "quando vi presiederò la Solenne Veglia di Pentecoste con la Santa Messa per implorare il dono della riconciliazione e compiere la debita riparazione. Solo dopo la celebrazione il Santissimo Sacramento sarà nuovamente posto nel Tabernacolo. Lo Spirito del Signore scenda abbondante sulle nostre vite e sulle nostre comunità e ci aiuti a dare la bella testimonianza della fede".
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