Il Tirreno

Grosseto

Viabilità, verde, lampioni Dubbi sul Parco Centrale

di Paola Villani

Ancora segnalazioni dai cittadini sui lavori in corso nell’area dell’ex ippodromo Sono specialmente i residenti nella zona a criticare alcuni degli interventi

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FOLLONICA. Quel Parco che non piace. Non è la prima volta che i residenti di via Massetana fanno sentire la loro voce su quello che sta accadendo di fronte alle loro abitazioni. Il Parco Centrale infatti continua ad essere l'unica opera all'interno del grande progetto denominato Piuss, che ha visto l'assegnazione al Comune di Follonica di più di venti milioni di euro per ristrutturare una parte del complesso Ilva e l'area dell'ex ippodromo dei Pini, che non convince i cittadini del Golfo.

Sono tante le criticità rilevate in passato e anche oggi, quando dovrebbe mancare poco alla consegna dei lavori, che ancora non è dato sapere quando saranno conclusi definitivamente. Sono due i punti principali che non soddisfano i follonichesi: in primis la viabilità, oggetto di forti lamentele, e secondariamente la gestione del verde. Per quanto riguarda il primo punto sono moltissime le perplessità sollevate sia da chi abita nella zona interessata dal cantiere, sia da coloro che passano da quella strada.

Non piace e viene trovata pericolosa la sostituzione della rotatoria presente con due rotonde più piccole, polemiche continue anche sull'ampiezza delle carreggiate che è diminuita e che non permette in alcuni tratti (specialmente nell'ultimo pezzo di viale Europa dove incontra via Massetana) di posizionarsi su due file per poi immettersi nella direzione che si intende percorrere. Così come preoccupa la strada di pertinenza realizzata di fronte alle palazzine di via Massetana: le uscite dai garage non sono sicure e anche l'accesso che riporta sulla normale carreggiata pare non consono. Chi vive in quell'area non ha mai mancato di far presenti i propri dubbi sin dalla presentazione del progetto: nel corso del tempo i residenti hanno continuato a segnalare disagi portando addirittura l'amministrazione a tornare su suoi passi e a correggere in corsa gli errori e pure stavolta la lista delle magagne è lunga.

«Abbiamo preso atto che i pozzetti di servizio che erano stati posti a ridosso dei tronchi dei tigli, a seguito della nostra segnalazione, sono già stati spostati anche se le piante sono circondate da ulteriore cemento a seguito della posa in opera dei blocchi del cordolo di delimitazione dello spartitraffico. Ci auguriamo comunque che le nuove piante abbiano tanta voglia di vivere – dicono ironicamente dal gruppo – Abbiamo fatto presente che all'interno dell'aiuola spartitraffico dovranno essere aggiunti quattro o cinque tigli (lo spazio c'è) anche se neppure in questo modo sarà raggiunto il numero di piante previsto nella mappa del verde. Per quanto concerne la fruibilità del parcheggio frontale, per la disposizione dei cestini dei rifiuti e la posa dell'asfalto a riduzione di rumore ci è stato chiesto di pazientare ancora un po’, mentre dovrebbe essere ripristinata in tempi brevi l'illuminazione, almeno sulla parte di impianto che alimenta i lampioni preesistenti».

L'elenco non finisce qua: servono soluzioni concrete al fine di evitare che chi non abita nella via parcheggi nella strada a servizio dei condomini, impedendo così l'uscita o l'ingresso sia delle auto dei residenti che dei mezzi di soccorso; mancano poi le caditoie in via Massetana 19 e servirebbe bonificare le fogne esistenti. «Restiamo invece in attesa di risposte per quanto concerne le motivazioni della variazione rispetto al progetto della lunghezza dello spartitraffico che delimita la corsia pertinenziale sul lato verso la rotonda di via Sanzio e chiediamo che comunque sia prolungato almeno fino al punto in cui sarà realizzato il passaggio pedonale rialzato», concludono.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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