Il Tirreno

Grosseto

S’inietta droga in mezzo alla strada

di Francesca Gori
S’inietta droga in mezzo alla strada

Soccorsa dal 118 e accompagnata in ospedale: nessuna multa, non era in centro

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GROSSETO. L’hanno vista sedersi per terra, sul marciapiede. Alle 11 del mattino, in una zona dove il passaggio delle auto e delle persone a piedi è continuo. All’angolo tra via Brigate Partigiane e via Pisacane. L’hanno vista tirare fuori dalla borsa un laccio emostatico, poi una siringa. E l’hanno vista iniettarsi qualcosa nel braccio, sotto gli occhi di tutti. Senza preoccuparsi delle persone che stavano passando da lì. L’allarme è arrivato subito al 118 e alla polizia municipale. Un’ambulanza è corsa: ma la donna, che ha 30 anni e che è seguita dal Sert, non si era sentita male. Era solo un po’ stordita e i soccorritori del 118 l’hanno visitata e poi accompagnata al pronto soccorso. Sull’angolo della strada è intervenuta anche una pattuglia della polizia municipale. Era giorno di mercato, ieri, e il traffico è stato fatto deviare proprio per permettere al 118 le operazioni di soccorso.

Una volta arrivata al Misericordia, è stata la trentenne a spiegare che veniva seguita dai servizi e che assumeva metadone. Ma ieri mattina aveva comunque deciso di bucarsi, lì, in mezzo alla strada.

In tanti si sono affacciati alle finestre e hanno seguito tutte le operazioni dei soccorritori. Per fortuna la trentenne non ha avuto alcuna complicazione. E non è stata nemmeno multata. Perché l’ultima ordinanza emessa dal sindaco Emilio Bonifazi non vale in quella zona nella quale è successo questo episodio. Il divieto di assumere sostanze stupefacenti è limitato, nell’ordinanza, soltanto al perimetro delle mura e alla zona della stazione. Solo in quel caso, quindi, la municipale può multare chi viene sorpreso a drogarsi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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