Sicurezza
Mura, 300.000 euro per illuminarle
Il progetto sarà realizzato nel 2016. È partita la gara per il percorso ciclopedonale
GROSSETO. Trecentomila euro per portare l’illuminazione sulle mura. Un intervento che sarà concluso nel 2016 e che si estenderà lungo tutto l’anello della fortificazione medicea, bastioni compresi, per circa 1900 metri.
La giunta comunale di Grosseto ha appena approvato lo studio di fattibilità per portare nuovi punti luce sulla fortificazione medicea. Lo studio ha calcolato in questa cifra l’importo necessario per i futuri lavori «a servizio degli spazi aperti della fortezza con pali di materiale metallico e corpi illuminati a Led». Non si tratta certo di un progetto finale e compiuto ma di un passo propedeutico e necessario ad esso. Quale tipo di pali saranno impiegati o quale forma avranno sarà deciso poi con il progetto esecutivo vero e proprio. Al momento siamo alla fase preliminare - comunque fondamentale - che ha calcolato la spesa necessaria per l’intervento. Un intervento che - dice il Comune - sarà strutturale e organico e porterà l’attesa luce all’intera cinta muraria grossetana.
I tempi. «Il progetto preliminare per illuminare le mura - spiega l’assessore Monaci - è un passo fondamentale perché l’opera sia approvata nel piano triennale dei lavori pubblici che sarà portato in consiglio comunale a fine maggio e che intendiamo finanziare materialmente, si spera d’estate, con risorse derivanti da un avanzo di amministrazione del 2014 e dai proventi delle alienazioni».
Ciò significa che - avendo la disponibilità dei soldi presumibilmente durante la stagione estiva e contando di aver inserito l’opera nel piano triennale - «l’illuminazione potrà essere finanziata sì nel 2015 ma realizzata non prima del 2016».
La pista ciclopedonale. E sempre sulle mura procede intanto un altro tassello, ovvero la pavimentazione dell’intero anello murario. Un progetto - questo - che è a uno stadio ben più avanzato rispetto a quello dell’illuminazione. Proprio in questi giorni è partita la gara e «vedremo chi se la aggiudica». Quel che è sicuro - continua Monaci - è che «entro il 2015 avremo la pavimentazione fatta. E tutte le mura, tutto quello che oggi è già un percorso pedonale e ciclabile, saranno saranno pavimentate». La pavimentazione è stata oggetto di dure contestazioni, i mesi scorsi, da parte di cittadini vari, gruppi politici e associazioni tra cui Ditti alla meta.
Si tratta però, secondo l’assessore, di un ulteriore tassello che punta alla riqualificazione delle mura secondo «un progetto per la prima volta strutturato e organico, passato attraverso il Maiano o il Cinghialino». (el. gi)
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