Sicurezza
La Bcc ricorda l’amico Pino Daniele
Il cantante era diventato socio e cliente della banca. Confermate tutte le cariche sociali
GROSSETO. In apertura di assemblea il presidente della Banca della Maremma, Francesco Carri, come ogni anno, ha ricordato amministratori e soci scomparsi. Un breve ricordo di Raniero Michelacci, che con l’orgoglio del fondatore/amministratore ha sempre rivendicato il ruolo dell’ex Cassa rurale e artigiana di Montiano e un profondo attaccamento alla Bcc della Maremma.
Poi due parole su Pino Daniele. La memoria è tornata indietro di 5 anni, al maggio 2010, quando al termine dell’assemblea dei soci, a sorpresa, Pino chiese di intervenire per portare un saluto ai numerosi amici presenti e per informare che avrebbe presentato domanda per entrare a far parte della compagine sociale della Bcc.
«Pino – ricorda Giancarlo Ciarpi, a margine - era rimasto colpito dal forte legame esistente tra la banca e la comunità, iniziava a sentirsi maremmano e questo suo impegno con noi rappresentava un attestato di stima, di amicizia, di fiducia». Della banca Pino Daniele era poi diventato socio, cliente e amico.
Ufficializzati, infine i nuovi organi sociali per il prossimo triennio. Non è stato sostituito il vicepresidente dimissionario Gabriele Fusini. Restano al loro posto, oltre a Carri, Silvano Giannerini e i consiglieri Carlo Cagnani, Stefano Dragoni, Francesco Gentili, Emanuela Fontana Antonelli, Aleardo Mantellassi e Alberto Paolini. Presidente del collegio sindacale è Mario Morandini, membri effettivi Gian Luca Ancarani e Paola Aureli; Luca Bartoletti e Federico Moscatelli membri supplenti. Infine i probiviri. Presidente Paolo Sanchini. Membri del collegio Amedeo Alpi e Antonina Giannini (effettivi), Michele Angeli e Sergio Stefanelli (supplenti).
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