Il Tirreno

Grosseto

Grosseto, la Bcc regge e si consolida

Gabriele Baldanzi
Grosseto, la Bcc regge e si consolida

Assemblea annuale al centro congressi La Principina: indicatori positivi all’approvazione del bilancio

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GROSSETO. Nonostante la crisi, la perdurante congiuntura economica sfavorevole, le difficoltà attraversate da famiglie e imprese, la Banca della Maremma consolida la sua presenza.

Anche nel corso del 2014 il Credito cooperativo grossetano ha fatto segnare buone performances, restando al fianco dei soci, continuando a investire nel rapporto con la comunità, ottenendo di rimando la fiducia di migliaia di persone, rispettando alla lettera gli accordi stipulati con enti pubblici, associazioni di categoria e terzo settore. Insomma il contributo della Banca della Maremma all’economia reale grossetana - report alla mano - risulta significativo, soprattutto per quanto concerne gli interventi specifici di incentivazione e sostegno a start-up e giovani.

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Efficaci le risposte alla domanda di credito in una gestione che i revisori definiscono equilibrata e che ha consentito di assorbire gli effetti del deterioramento del credito. Oltre cinquecento grossetani (per un totale di circa mille deleghe) hanno partecipato ieri pomeriggio all'assemblea di presentazione e all’approvazione del bilancio di esercizio e del bilancio sociale e di missione dell’istituto di credito.

Al centro congressi della Fattoria La Principina i soci sono stati chiamati ad approvare i resoconti dell’anno 2014, che ancora una volta hanno dimostrato la vitalità e la solidità di quella che, a tutti gli effetti, è la banca del territorio. Lo stato di salute della locale Bcc lo dimostrano come sempre i cosiddetti indicatori patrimoniali.

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La raccolta complessiva da clientela ha superato i 447 milioni di euro, con la raccolta diretta che ammonta a 388 milioni e la raccolta indiretta (risparmio amministrato, gestito e assicurativo) a 59 milioni di euro. Gli impieghi a fine 2014 erano pari a 336 milioni di euro. I conti correnti risultano 13.200; 2.700 i depositi di risparmio, mentre i rapporti di fido ammontano in totale a 4.600. Infine il patrimonio della Banca, al termine della gestione 2014, risulta essere di oltre 41 milioni di euro.

«La richiesta di credito – ha spiegato il direttore Giancarlo Ciarpi – si è prevalentemente orientata verso il medio e lungo termine, per investimenti o il consolidamento di passività. Sono cresciuti i mutui in valore assoluto a fronte di una diminuzione dei conti correnti attivi. Il credito è stato erogato prevalentemente a favore di clientela già acquisita. I nuovi finanziamenti a imprese e famiglie sono stati pari a 70 milioni. Ulteriore credito è stato dato grazie alla collaborazione con le società del gruppo bancario Iccrea, per una cifra di circa 5,5 milioni di euro. Nel corso dell’anno, infine, sono stati rinnovati affidamenti per oltre 45 milioni».

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Nel corso dell’assemblea sono state illustrate le principali attività poste in essere dalla Banca nel corso del 2014, in un contesto socio-economico complicato. «Abbiamo messo a disposizione tutte le nostre potenzialità – ha detto il presidente Francesco Carri – non abbiamo mai perso di vista la strada maestra. Alla base di tutti i progetti della Bcc della Maremma e oltre i numeri che presentiamo ai soci e alla comunità ci stanno infatti i principi fondamentali di localismo, relazione con la clientela e centralità del benessere del territorio, principi che hanno fatto nascere e crescere la banca e saranno i nostri fondamenti anche per il futuro».

Nel corso della serata è stato consegnato anche il bilancio sociale e di missione 2014 e i soci sono stati chiamati all’elezione dei componenti del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale, che vengono rinnovati ogni tre anni.

Si è parlato anche del sostegno al mondo associazionistico e alle istituzioni, nelle attività sportive, culturali, sociali e sanitarie. Nel 2014 la Bcc della Maremma ha erogato di nuovo 256.000 euro di contributi per eventi sul territorio.

E due parole il presidente Carri l'ha spese anche riguardo all'occupazione interna, ricordando che la Banca della Maremma ha in organico 83 persone (tutti grossetani) e che i dipendenti sono per la maggior parte under 45 e svolgono ogni anno centinaia di ore di formazione e aggiornamento. Dieci le succursali, delle quali sei dislocate nel comune di Grosseto, due nel comune di Magliano in Toscana, una nel comune di Castiglione della Pescaia e una nel comune di Civitella Paganico. I soci al 31 dicembre 2014 erano 4.323 (+94 rispetto all’anno precedente).

L’utile netto è stato pari 775.944 euro e sulla redditività aziendale hanno inciso le svalutazioni su crediti conseguenti alle difficoltà in cui si sono trovate famiglie e imprese.

 

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