Sicurezza
Agricoltore grave sotto al trattore che si rovescia
Ancora un incidente sul lavoro nei campi, l'uomo di 47 anni soccorso con difficoltà dall'elicottero
MONTIERI. E cinque. Ma per fortuna questa volta la persona coinvolta non sembra essere in pericolo di vita. Fatto sta che nel pomeriggio di giovedì 21 maggio si è registrato l’ennesimo incidente sul lavoro nei campi, con ancora un agricoltore rimasto schiacciato dal trattore che stava guidando.
Questa volta è capitato nelle campagne di Travale, uno dei punti più impervi di tutto il comune di Montieri. Le condizioni dell’agricoltore sono sembrate subito o gravi, dato che il mezzo gli è caduto addosso dopo essersi ribaltato in un campo, ma secondo i primi accertamenti non rischia la vita. Più problematici sono stati invece i soccorsi, dato che l’incidente è accaduto in un punto affatto semplice (se non impossibile) da raggiungere con un’ambulanza: è servito l’elisoccorso e i suoi verricelli per recuperarlo e trasportarlo d’urgenza all’ospedale Le Scotte di Siena, dove ora è ricoverato.
Alessandro Matteucci ha 47 anni e buona parte di questi li ha passati lavorando la terra. Un agricoltore professionista, anche giovedì alle prese con i campi che circondano il suo podere nella piccola località montierina. In quell’area viene coltivato buona parte della gamma di prodotti che le colline maremmane possono offrire: pomodori, zucche, vigne e così via. L’agricoltore era proprio all’opera su queste colture, come qualsiasi altro giorno, quando qualcosa è andato storto, poco prima della fine della giornata lavorativa. Erano da poco passate le 17.30 quando i cingoli del suo piccolo trattore hanno perso aderenza dal terreno: il mezzo allora si è ribaltato da una parte, portando con sé il 47enne che è rimasto schiacciato.
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I campi di Travale del resto sono molto ripidi, distesi lungo i fianchi di colli molto alti e sconnessi. È possibile che sia stata proprio questa conformazione, oltretutto in pendenza, a giocare un brutto scherzo a Matteucci, questa volta meno svelto di altre nel recuperare i comandi del proprio trattore. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Montieri e i vigili del fuoco e da una primissima ricostruzione sembra che l’agricoltore avesse adottato tutti i dispositivi di sicurezza.Ma per avere certezza di queste premure, servirà ascoltare la sua versione.
Molto più complicato invece è stato il lavoro dei soccorritori sanitari, che una volta arrivati nel campo di Travale si sono resi conto della difficoltà di trasportare l’uomo in ospedale con un’ambulanza. Quella zona impervia infatti non lascia spazio a comodi sentieri, così i medici del 118 hanno preferito chiamare immediatamente Pegaso e soccorrere Matteucci grazie all’uso dei verricelli, ossia i lunghi cavi che calano dall’elicottero una barella su cui fissare il ferito.
Il montierino è arrivato così all’ospedale senese Le Scotte nel giro di poco tempo e ha subito ricevuto tutte le cure del caso. Le ferite riportate sono serie, ma i medici comunque hanno subito escluso pericoli per la sua vita. E almeno questa, dopo quattro vittime in poco più di un mese per incidenti del tutto simili a quanto successo a Travale, è una notizia confortante.
In un mese una raffica di incidenti mortali nei campi in Maremma
Il 23 aprile scorso un agricoltore di 52 anni, Niccolò Dragoni, di Manciano ha perso la vita schiacciato dal suo trattore mentre stava lavorando all'interno del terreno di famiglia in località Cavallini nel comune di Manciano. Pare che l'uomo fosse sceso da trattore per fare dei lavori e quando il mezzo, momentaneamente fermo in un percorso in discesa, è scivolato e l'ha schiacciato.
Pochi giorni dopo, sempre nel comune di Manciano, un incidente con il trattore si è trasformato in una tragedia per la famiglia di Aduo Bellagamba. L’uomo che aveva 78 anni, è morto schiacciato dal suo trattore. Pare che l'uomo stesse trasportando del materiale quando il mezzo ha preso velocità su una discesa ripida. L'agricoltore avrebbe provato a frenare, ma il mezzo si è ribaltato e l'ha schiacciato facendolo morire sul colpo.
L’11 maggio, in località Casenovole è morto Gildo Sampieri, 82 anni, pensionato, schiacciato dal mezzo che conosceva e sul quale era solito lavorare nei campi intorno alla sua abitazione. Un altro mortale in agricoltura, stavolta con una dinamica assurda: il mezzo si è mosso all’indietro e con l’invito della discesa ha investito il pensionato, scaraventandolo a terra e uccidendolo.
L’ultimo, Otello Mencantini, 84 anni d’Istia d’Ombrone, è scomparso pochi giorni fa dopo due giorni di agonia all'ospedale senese.
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