Il dolore
«I lavori sono in grosso ritardo»
Ingrid Bayer (hotel Principe): «Potevano essere fatti mesi fa»
PRINCIPINA. Ingrid Bayer, moglie di Severo Facondini, titolare dell'hotel Principe a Principina in via dello Squalo, si sfoga sui ritardi dell’intervento sulla pineta di fronte alla sua struttura ricettiva. «I lavori sono praticamente in ritardo di 10 anni - lamenta - Li stanno facendo ora e la stagione è già iniziata. Grossi, grossi ritardi».
Abbiamo intervistato Ingrid giorni fa, quando una ruspa era al lavoro fitta per togliere tonnellate di legna lì di fronte all’albergo. Ci siamo tornati ieri. Ora il “grosso” è stato tolto, ma l’aspetto lì davanti è ancora spettrale e molto trasandato. Rimossa la montagna di tronchi e rami, resta la pineta “sporca” e da ripulire. L’aspetto è comunque abbandonato. E nella stessa strada, accanto ai cassonetti, sono altre collinette di legna lasciate lì, con un bel cartello di divieto di sosta.
«Siamo già all’inizio della stagione balneare - spiega Ingrid Bayer - e abbiamo già aperto le strutture. Questo lavoro, che purtroppo era necessari perché la pineta è malata, avrebbe dovuto e potuto essere fatto con diversi mesi di anticipo. Meglio sarebbe stato diversi anni fa, quando si sono visti i primi pini malati. Eliminando pochi pini si poteva risolvere la faccenda e non ridursi in questa situazione. Ora effettivamente siamo a metà maggio e la pineta è una tabula rasa».
La stagione balneare intanto è iniziata. Fastidi? Insoddisfazione dei turisti per lo spettacolo, l’ingombro e i rumori dei macchinari che hanno lavorato finora? «Per ora - spiega Ingrid Bayer - più che altro c’è stato un movimento dei clienti nel fine settimana. Sono arrivati per lo più sabato e domenica e grazie a Dio in quei giorni gli operai non hanno lavorato. Però in molti ci hanno fatto osservazioni e detto: “dov’è la vostra bella pineta? L’abbiamo conosciuta l’anno scorso, ora non c’è più niente”. La bellezza del nostro patrimonio ambientale è stato in parte disperso. La frazione, famosa per la meraviglia dei suoi alberi, ha cambiato volto». (el. gi)
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