Sicurezza
Canale Solmine: balneazione proibita ma c’è chi pesca alla foce
Per il Forum Ambientalista i bagnanti sono a rischio. Il sindaco: "Dall'inchiesta pubblica voglio totali garanzie"
SCARLINO. C’è chi mette i piedi in acqua e chi pesca con la canna. Scene da spiaggia la mattina del 19 maggio alla foce del canale Solmine (Scarlino), mentre a pochi chilometri il Forum Ambientalista dava i dati analitici raccolti da Scarlino Energia ad aprile 2013 che raccontano di fanghi alla foce con arsenico fino a undici volte il limite di legge.
Pure la foto allegata allo studio d’impatto ambientale presentato da Scarlino Energia mostra ombrelloni e sdraio di bagnanti. Per il Forum Ambientalista «sono a rischio». È così?
Da luglio il canale è monitorato dalle aziende dell’area industriale ma l’arsenico non rientra nelle sostanze indagate. «È un canale industriale – dice il sindaco Marcello Stella – e dal 1995 c’è un divieto cautelativo di balneazione per 100 metri dalla foce sia a destra che a sinistra. Lo stato dei fanghi però non va confuso con la qualità dell’acqua che è buona». Eppure la stessa Scarlino Energia motiva l’indagine alla foce poiché «è prossima alla costa adibita alla balneazione». «Con Follonica abbiamo chiesto un’inchiesta pubblica per l’inquinamento nella piana – ricorda Stella – e voglio totali garanzie».
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