Finanza
Prestazioni sessuali nei centri massaggio orientali
La squadra mobile sequestra quattro locali dove si prostituivano le ragazze cinesi: otto denunciati
GROSSETO. Sono quattro i centri massaggio orientali sequestrati dalla squadra mobile nell'ambito dell'operazione "Sex in the city". Le indagini della mobile sono cominciate alla fine dell'anno scorso quando gli uomini della questura si sono accorti che erano stati aperti diversi centri olistici in città: tutti con lo stesso design, con gli stessi colori e con le stesse soluzioni architettoniche. I loro sospetti erano fondati: nei centri aperti in via Pasubio, via Gorizia e via Fratelli Bandiera e via Guglielmo Pepe i clienti arrivavano soprattutto la sera. Clienti grossetani, di tutte le età ma solo uomini. E anche clienti che arrivavano in città da fuori provincia. Ma se sul tariffario venivano indicati i prezzi di massaggi cinesi o thailandesi, fatti anche a quattro mani, i clienti nei centri benessere ricevevano anche prestazioni sessuali. E il prezzo era quello del tariffario: 20 euro per mezz'ora, 50 euro per un'ora.
I soldi che venivano riscossi andavano a far parte del l'incasso del un centro e in due di queste strutture, quella di via Pasubio e quella di via Gorizia, gestiti entrambi da due uomini cinesi, offrivano il loro servizio di massaggiatrici anche le mogli dei due uomini. Il blitz è finito con la denuncia per sfriuttamento della prostituzione nei confronti di cinque cinesi, due uomini e tre donne mentre tre massaggiatrici sono state denunciate per favoreggiamento personale.
Nel centro massaggi di via Fratelli Bandiera sono stati sequestrati anche 1500 euro in contanti. Le massaggiatrici avevano tutte età compresa tra i venti e i quarant'anni.
[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.11453425:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/grosseto-sesso-al-posto-dei-massaggi-cinesi/47017/48185]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
