La manifestazione
Nuove ricerche nella macchia per Proia
FOLLONICA. La famiglia e i volontari non vogliono abbandonare la speranza. Così si torna di nuovo nella macchia in cerca di una traccia, di un minimo indizio per ritrovare Antonino Proia, il...
FOLLONICA. La famiglia e i volontari non vogliono abbandonare la speranza. Così si torna di nuovo nella macchia in cerca di una traccia, di un minimo indizio per ritrovare Antonino Proia, il carabiniere in congedo scomparso nel nulla mentre era in cerca di funghi insieme alla sua famiglia il 3 novembre 2013. Da allora sono seguite decine battute di ricerca, portate avanti da soccorritori esperti o semplici volontari, ma del pensionato neanche l’ombra.
Nessuno però abbandona la speranza di ritrovarlo. Così domani ci sarà un nuovo incontro nella sala consiliare di Follonica per discutere su come organizzare nuove ricerche, che ormai sembrano imminenti. «Ancora una volta – dicono i promotori che hanno dato vita ad un comitato per ritrovare Proia - tutti insieme tra istituzioni e volontariato si potrà continuare a ricercare l’appuntato follonichese in congedo, per dare una risposta concreta alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che hanno conosciuto questo servitore dello Stato a cominciare dal sindaco, ai vigili del fuoco, ai carabinieri, polizia, vigili urbani, forestale, Vab e molti altri corpi, associazioni e singoli volontari». Certo è servito un aiuto concreto per riuscire ad avere un’altra possibilità. «Grazie al coinvolgimento dell’associazione Penelope Toscana è stato possibile ottenere un incontro con il prefetto, al quale ha partecipato anche sindaco Andrea Benini. Un incontro importante che ha permesso di organizzare due nuove due nuove giornate di ricerca». (a.f.)
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