Attenzione
Morso dal cane a cui strappa l’anatra ferita
Un giovane vittima di un movimentato episodio in via Giotto. La Lav: «Serviva il guinzaglio»
GROSSETO. Un’anatra è stata aggredita e ferita da un cane nel parco di via Giotto. La notizia viene data dalla Lav, precisando che l’episodio è avvenuto «quando un giovane che si trovava nel parco si è accorto che il cane, di una razza da caccia, presumibilmente un setter, aveva afferrato il volatile causandogli serie lesioni».
Il giovane è intervenuto «togliendo l’anatra dalla bocca del cane che al contempo lo ha morso con conseguenze fortunatamente non gravi. A ciò è seguita una denuncia sporta ai carabinieri». Come risulta dal verbale di denuncia, «la proprietaria del cane insieme alla figlia avrebbe inveito contro il ragazzo sostenendo che “essendo un cane da caccia è nella sua indole aggredire i volatili” e affermando il proprio diritto di non condurlo con il guinzaglio. Il giovane vittima del morso del cane si è rivolto alla Lav che ha provveduto a portare l’anatra dal veterinario. Dal referto emerge come il volatile presentasse una vasta ferita sotto l’ala con lacerazione dei muscoli pettorali».
«Siamo da sempre sostenitori dell’accessibilità dei cani ad ogni area compresi i negozi e i pubblici uffici – spiega la Lav Grosseto – ma le misure di sicurezza come il guinzaglio non possono essere sottovalutate prima di tutto per garantire i cani stessi e gli altri animali. Il regolamento comunale per la tutela degli animali all’articolo 24 chiarisce che è vietato lasciare cani incustoditi nelle aree pubbliche o aperte al pubblico, comprese le aree a verde pubblico. Il regolamento precisa anche che è fatto obbligo di applicare il guinzaglio ai cani quando si trovano nelle vie o in altro luogo aperto al pubblico, nei locali pubblici o sui mezzi pubblici di trasporto».
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