Il Tirreno

Grosseto

FOLLONICA

Lavori antierosione, a fine mese lo stop

Paola Villani
Lavori a Pratoranieri (foto Giorgio)
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Lavori a Pratoranieri (foto Giorgio)

Gli interventi nel litorale della città del Golfo riprenderanno a metà settembre: unica incognita per i ritardi è il maltempo

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FOLLONICA. Primo stop all'intervento anti erosione costiera nella zona nord del golfo, il 29 maggio gli operai si fermeranno per riprendere a lavorare a metà settembre.

Il cantiere è stato aperto il 18 marzo scorso dopo mesi di attesa dovuti all'iter burocratico per il quale è servito più tempo del previsto a causa di ulteriori controlli, che l'ente provinciale ha fatto sull'azienda vincitrice dell'appalto che ha proposto un ribasso molto alto (63% circa). Nell'occasione dell'avvio dell'intervento le autorità presenti spiegarono che i lavori sarebbero andati avanti fino al 31 maggio, dopo di che ruspe e operai avrebbero lasciato il posto ai bagnanti. Le promesse sono state rispettate e tra dieci giorni il cantiere verrà chiuso in modo che la stagione estiva possa iniziare senza danneggiare le imprese ricettive che insistono nel tratto interessato all'intervento: i giorni subito dopo il 29 maggio saranno caratterizzati dal ripascimento dell'arenile compreso tra il fosso Cervia e la spiaggia in concessione al Pelagone. Questi lavori dureranno una settimana.

I tempi dovrebbero essere rispettati salvo chiaramente imprevisti dovuti al maltempo che rappresenta in casi come questo l'incognita con cui dover fare sempre i conti. In questi giorni intanto gli operai concluderanno la realizzazione dei primi due pennelli, uno sommerso (zona Pelagone) e l'altro, proprio di fronte alla foce del canale in concessione alla Protemare, emerso. A settembre invece è stata rimandata la creazione di un varco che permetterà alle barche di entrare e uscire nello specchio d'acqua interessato dalle opere anti erosione.

A fine stagione balneare poi la ditta inizierà a lavorare anche nella parte a nord del Cervia fino al confine di Piombino, dove è prevista sia la realizzazione di barriere soffolte che un ripascimento particolare della spiaggia con ghiaia e continuerà l'intervento a sud del fosso: sarà allungata la barriera sommersa a difesa del litorale fino a raggiungere quella già realizzata tra il 2000 e il 2007 dal Genio civile.
 

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