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ricerca micotossine

Crisba analizzerà per Unicoop i prodotti alimentari

GROSSETO. Il Crisba (www.crisba.eu), il Centro di ricerche dell’Isis “Leopoldo II di Lorena” di Grosseto, esce dalla scuola per offrire alla grande distribuzione e quindi ai cittadini, uno dei suoi...

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GROSSETO. Il Crisba (www.crisba.eu), il Centro di ricerche dell’Isis “Leopoldo II di Lorena” di Grosseto, esce dalla scuola per offrire alla grande distribuzione e quindi ai cittadini, uno dei suoi servizi di controllo più evoluti. In questi giorni è stato siglato un accordo con Unicoop Tirreno, per affidare al Crisba l'analisi delle possibili contaminazioni da micotossine in prodotti alimentari (farine di mais da polenta in particolar modo) dei fornitori a trattativa locale commercializzati nei negozi Coop.

Il Centro di ricerche coniuga la sperimentazione scientifica applicata all’agricoltura ad attività didattiche per gli studenti della scuola e dal 2012 porta avanti un piano di monitoraggio della salubrità dei cereali. In particolare il Centro svolge analisi immunoenzimatiche per quantificare l’eventuale presenza di micotossine in farine alimentari e mangimi, ovvero sostanze contaminanti altamente dannose visti i numerosi effetti negativi per la salute causati dalla loro ingestione, che vanno dalla tossicità acuta sino alla carcinogenesi. Si tratta di diverse decine di molecole, chimicamente diverse fra loro, termostabili e resistenti alle comuni strategie di detossificazione, prodotte da funghi fitopatogeni nelle varie fasi della filiera agroalimentare: dalla coltivazione in campo sino allo stoccaggio, trasformazione e conservazione del prodotto. La Fao stima che un quarto delle produzioni agricole mondiali sia potenzialmente contaminato da queste sostanze, un pericolo concreto al quale l'Unione Europea ha cercato di porre rimedio anche attraverso l’imposizione di stringenti limiti di legge circa i massimi livelli consentiti nei prodotti destinati a consumo umano ed animale. Anche a livello locale la notevole attenzione rivestita dall’argomento ha fatto si che molti operatori del settore si rivolgano a servizi d’analisi preventiva, come quello offerto dal Crisba, per il rapido autocontrollo di salubrità delle produzioni. L'Unicoop Tirreno, dunque, alle consuete analisi ufficiali svolte sui prodotti acquistati, aggiungerà un ulteriore elemento di controllo in grado di stimolare il comparto produttivo ad un’ attenzione crescente alla qualità e salubrità delle produzioni.

Questo genere di iniziative, che sono valse al Leopoldo di Lorena anche il riconoscimento di Progetto Scuola di Expo Milano 2015, confermano l’attenzione del Crisba sui temi dell’innovazione agroalimentare, affrontati cercando di coinvolgere sia gli studenti che le realtà produttive locali allo sviluppo del territorio.

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