Lutto
Banda ultralarga, arriva il sottosegretario alle telecomunicazioni
Il piano nazionale ammonta a 6 miliardi: interessata anche la Maremma. Se ne parla con Antonello Giacomelli
CAPALBIO. "Il piano per la banda ultralarga e la digitalizzazione del paese ammonta a 6 miliardi pubblici che, se avranno un effetto moltiplicatore, consentiranno all'Italia di superare gli obiettivi europei", spiega il sottosegretario alle telecomunicazioni Antonello Giacomelli presente a Capalbio per un'iniziativa pubblica alle 17,30 lunedì 18 maggio 2015 nella sala riunioni del Villaggio Capalbio in via Pedemontana 58.
Anche la Maremma e Capalbio sono interessati dal progetto di sviluppo della Banda Ultralarga. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.
"Il Governo ha dato il via libera al Piano per lo sviluppo della banda ultralarga. E' la prima volta che l'Italia si dota di un piano che mette insieme diversi ministeri, fondi europei, fondi regionali e fondi privati". Si "mettono insieme risorse - prosegue Giacomelli - per obiettivi dell'agenda digitale, il 50% della popolazione a 100 Mega in 2020. Il piano per la banda ultralarga e la digitalizzazione del paese ammonta a 6 miliardi pubblici che, se avranno un effetto moltiplicatore, consentiranno all'Italia di superare gli obiettivi europei. Si tratta di un ottimo punto di partenza: portare entro il 2020 la connessione a 30 mega per tutta la popolazione e a 100 mega per il 50% degli italiani è un traguardo ambizioso ma alla nostra portata. Mi auguro che tutti, dalla pubblica amministrazione alle imprese, alle associazioni dei cittadini, a tutto il mondo dell'Ict, diano il contributo fattivo per realizzare quella che Renzi ha definito autostrada del futuro".
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