Il Tirreno

Grosseto

polemica AD ARCIDOSSO

Viabilità, geotermia e servizi «Il sindaco non fa nulla»

ARCIDOSSO. Infiorate, luminarie e fontane, ad Arcidosso. Ma andando al sodo, per le grandi questioni, poco o niente di fatto. Il consigliere di minoranza di Arcidosso Corrado Lazzeroni chiede il...

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ARCIDOSSO. Infiorate, luminarie e fontane, ad Arcidosso. Ma andando al sodo, per le grandi questioni, poco o niente di fatto. Il consigliere di minoranza di Arcidosso Corrado Lazzeroni chiede il conto al sindaco Jacopo Marini, a distanza di un anno esatto dalle scorse elezioni. Secondo Lazzeroni, infatti, poco o nulla è stato fatto: «Il Conto Consuntivo dell’anno 2014? Non è stato rispettato il termine e chiedo pertanto che vengano fornite nel prossimo consiglio comunale le motivazioni di tale inammissibile ritardo. È tempo di elezioni amministrative - incalza il consigliere - e il partito da lei rappresentato in questi giorni sta come al solito promettendo a destra ed a manca, opere pubbliche, innovazioni, grandi prospettive per la salute dei cittadini ed altro. Promesse ricorrenti anche in passato e non ancora rispettate. Lo stesso metodo mi sembra utilizzato anche a livello locale». Nella lista di Lazzeroni sfilano, dunque, domande calde perché «l’azione amministrativa è di stallo totale, si vede poco o nulla - sottolinea il consigliere - se si tralasciano le varie infiorate e luminarie natalizie nel capoluogo e l’improvvisa parziale ristrutturazione della fontana prospiciente il palazzo comunale. Non sono assolutamente contrario a tali attività, ben vengano, tengo al mio paese». Lazzeroni chiede poi conto al sindaco di alcune questioni di base, sollevate in passato e rimaste inevase: «Gli uffici preposti non hanno dato una risposta - afferma Lazzeroni - né relativamente al Castello, per il quale speravamo in un progetto comune; né sul problema geotermico per il quale in campagna elettorale erano state fatte molte promesse anche per risolvere problematiche emissive delle centrali. Non mi sembrano rispettate le direttive previste dalla delibere della Giunta Regionali 344/2010 e 810/2012 né dal nostro Comune, né dall’Unione dei Comuni». Poi c’è la partita della viabilità: zLo stato delle strade urbane ed extra urbane è praticamente disastroso, non ne faccio una colpa al consigliere Berti che ne ha solo in parte delega e che era sembrato disponibile a migliorarle. L’assessorato ai lavori pubblici è nelle mani del sindaco che è anche, se non erro, assessore ai lavori pubblici dell’Unione dei comuni». Ma Lazzeroni ce l’ha pure per l’Unione: «Se pur sostenitore dell’Unione dei Comuni - chiude - posso affermare che poco o nulla funziona. Spero di non dovermi ricredere in quanto al momento vedo solo aumento di burocrazia e di altra spesa a carico dei cittadini». (f.b.)

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