Il Tirreno

Grosseto

Sciame d’api crea scompiglio alla festa

Fiora Bonelli
Uno degli esperti apicoltori rimuove e salva lo sciame di api a Arcidosso
◗
Uno degli esperti apicoltori rimuove e salva lo sciame di api a Arcidosso

Stavano per metter su casa in pieno centro del paese durante un’iniziativa, catturate e portate in salvo da due esperti

2 MINUTI DI LETTURA





ARCIDOSSO. L’ape Maia abita qui, in Amiata. La danza delle api, infatti, dopo Castel del Piano, dove giovedì 14 maggio uno sciame si era sistemato in un camino da dove è stato salvato dalla missione di Ferruccio Lorenzoni e Luciana Monaci, domenica 17 è proseguita anche ad Arcidosso dove uno sciame voleva prender casa proprio in pieno centro cittadino. E in un giorno particolare, perchè ad Arcidosso, si teneva la bella festa del Sentiero natura, un’esplosione di erbe e piante spontanee, e di celebrazione delle risorse della flora della montagna.

Così il sentiero è stato reso ancora più “nature” da un bello sciame di api che si è posizionato proprio in fondo al corso Toscana, nella zona dei Ferri. Erano poco più delle 16 e stavano passando di lì, proprio in quel momento, l’assessore Cristina Pastorelli e il consigliere Sabrina Melani che erano fra l’altro ad ammirare gli splendidi lavori dei madonnari, protagonisti della giornata con i cori maggiaioli. Pastorelli ha visto il grosso sciame scuro roteare sopra la testa di un madonnaro che stava dipingendo la propria tavola e si è letteralmente gettata a strapparlo subito via di lì.

[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.11431725:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/grosseto/cronaca/2015/05/16/news/chiama-lo-specialista-per-salvare-lo-sciame-di-api-1.11431725]]

Poi l’assessore e il consigliere lo hanno pure aiutato a recuperare colori e gessetti e la grande tavola di legno sulla quale il ragazzo stava dipingendo la sua Madonna. «Dopo che abbiamo messo in salvo il giovane – aggiunge Cristina Pastorelli – abbiamo chiuso il passaggio ai visitatori per tenerli lontani dal pericolo di quello sciame di api, che ormai, costruito il loro fuso, stavano attaccandosi a un foro nel muro . Erano pronte a mettere casa lì».

Intanto erano giunti sul posto anche carabinieri e guardie municipali e tutti insieme hanno deciso il da farsi. Si è deciso di salvare lo sciame e di trasferirlo in un posto idoneo, per cui sono stati chiamati gli esperti con tutta l’attrezzatura necessaria per portare via di lì le api. È occorso tutto il pomeriggio per concludere l’operazione. «Quelle api dovevano essere portate via di lì e messe al sicuro - spiega Pastorelli - per cui sono stati chiamati due esperti apicoltori». Sono stati Paolo Lazzeroni, ex vicesindaco di Arcidosso, e suo figlio Alessio che sono arrivati subito a mettere in salvo le api e liberare la zona dei Ferri. Vestiti di tutto punto e muniti di telai preparati per farvi attaccare le api, in poco tempo le hanno attratte nelle esche e poco a poco, prendendole, le hanno sistemate in una cassettina. Un’operazione lunga e paziente, durata fino a sera inoltrata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa