Il Tirreno

Grosseto

Più feste a Follonica, aumentano le serate dedicate alla musica

Paola Villani
Una festa di sera a Follonica
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Una festa di sera a Follonica

Con l’arrivo dell’estate cambia il piano del rumore in città. Deroghe a locali e associazioni per organizzare iniziative

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FOLLONICA. Il Comune di Follonica aumenta i giorni a disposizione per far festa nella città del Golfo. L'amministrazione follonichese ha deciso di lasciare più spazio a chi vuole organizzare manifestazioni e iniziative durante il periodo estivo non nelle zone prettamente destinate ad accogliere spettacoli. In pratica, lasciando fisso il numero di giornate previste dalla norma regionale, la giunta ha dato seguito al comma della stessa legge dove appunto si dice che i Comuni, dandone adeguata motivazione, possono aumentare i limiti massimi di giorni in cui far più rumore nei vari quartieri cittadini. Ecco quindi le spiegazioni date dal municipio follonichese per sfruttare quanto previsto dalla Regione Toscana. «Per il periodo estivo ogni anno arrivano numerose istanze, presentate sia da singole attività commerciali e di pubblico esercizio che dalle associazioni, finalizzate allo svolgimento di eventi e serate musicali e di intrattenimento a beneficio anche della popolazione turistica che soprattutto in questo periodo affolla la città – si legge nell'atto approvato dalla giunta di Andrea Benini - Le manifestazioni dei privati, coordinate con il programma degli eventi organizzati dall’amministrazione comunale, rispondono, oltre che a particolari esigenze locali, anche a ragioni di pubblica utilità, accrescendo e migliorando l’offerta di intrattenimento che un comune turistico deve offrire agli ospiti durante la stagione estiva, senza aggravio di spesa a carico dell’amministrazione; soprattutto in un periodo di indiscutibile crisi economica cercare lo sviluppo dell’economia locale e il miglioramento dell’accoglienza turistica, è da ritenere una finalità che le amministrazioni locali hanno il dovere di perseguire».

Quello che si sostiene è quindi che a Follonica servono iniziative per richiamare il maggior numero possibile di presenze nei mesi centrali dell'anno, presenze che portano denaro sul territorio comunale e che rappresentano uno dei motori principali dell'economia locale, utili adesso più che mai a causa della recessione economica. Stesso motivo per cui è stato creato il Tavolo unico degli eventi, che raggruppa l'associazionismo locale per programmare al meglio le iniziative. I giorni disponibili per la zone classificate come aree V e VI sono trenta: i primi sono quartieri prevalentemente industriali con poche abitazioni e i secondi sono comparti urbani completamente dedicati alle imprese. Venticinque giorni saranno concessi per le zone di classe IV, aree urbane interessate da un intenso traffico veicolare, con alta densità di popolazione, con elevata presenza di attività commerciali, uffici e imprese artigianali. Nella quarta classe rientrano anche i luoghi vicino ad arterie importanti e linee ferroviarie. Per la terza invece i giorni sono venti, si tratta di luoghi dove non c'è un grande traffico e sia la popolazioni che le attività non sono moltissime. La seconda e la prima classe hanno a disposizione quindici giorni, nello specifico sono quei quartieri prettamente residenziali o zone protette, dove ci sono scuole, o strutture sanitarie, case di cura per fare solamente degli esempi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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