Finanza
Presi a rubare nel centro della Sei
Tre uomini arrestati in flagrante dai carabinieri, probabilmente cercavano rame o gasolio
FOLLONICA. Tre uomini tentano di rubare nel centro di raccolta di Sei Toscana a Follonica: un dipendente li vede e i carabinieri li fermano in flagrante. E' successo giovedì intorno alle 21: un addetto del gestore dei rifiuti stava percorrendo via Amendola quando ha notato tre persone che stavano cercando di entrare nel centro dove lavora, passando dal fosso a fianco alla struttura per poi scavalcare la rete e provare a rubare qualcosa fra i rifiuti.
Stavolta però il tentativo non è andato a finire nel migliore dei modi per i malviventi: il dipendente ha infatti chiamato subito il suo referente che a sua volta ha avvertito i carabinieri di Follonica che dopo pochi attimi sono arrivati sul posto. «Mi ha chiamato al telefono un collega avvertendomi del fatto che aveva visto tre individui nel fosso al lato di via Amendola – racconta uno dei responsabili della struttura – Ho subito chiamato la Tenenza dei carabinieri: quando sono arrivati li hanno trovati con le mani nel sacco e quindi ho visto solamente che li ammanettavano e li portavano via, poi non so che cosa sia successo dopo. Non è la prima volta che accadono fatti simili con la differenza che questa volta siamo riusciti a fermarli: i ladri rompono la rete e entrano nel centro».
Ma quali sono i materiali che fanno gola ai ladri? «Diciamo un po' di tutto: portano via rame, gasolio, altri scarti che possono rivendere al mercato nero – spiega ancora – Noi ripariamo continuamente la recinzione ma il fosso che confina con il centro rende non complicato l'accesso». I tre uomini tutti di origine romena, e intorno ai 40-50 anni, sono stati fermati all'interno della struttura e portati in caserma per gli accertamenti del caso. Come racconta il dipendente non è la prima volta che i ladri si intrufolano nel centro di raccolta dei rifiuti: solo pochi giorni fa avevano portato via del gasolio. La recinzione viene rotta continuamente e i dipendenti la aggiustano ma inutilmente.
Paola Villani
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
