Il Tirreno

Grosseto

Annunciata la denuncia per il fotografo

Annunciata la denuncia per il fotografo

L’atleta twitta tutta la sua rabbia, il giovane castiglionese si confida con gli amici: «Mi dispiace»

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Ieri mattina Castiglione della Pescaia si è risvegliata ancora con le emozioni regalate dall’arrivo del Giro d’Italia: troppo grande la festa, a caratura mondiale, per lasciarsi alle spalle tutto così, improvvisamente. Purtroppo però a essere sulla bocca di tutti era anche lo strascico di quello che era avvenuto nello sprint finale della sesta tappa, la Montecatini Terme-Castiglione della Pescaia.

La caduta di diversi corridori, fra i quali Daniele Colli, operato con successo all’ospedale di Grosseto per la frattura scomposta dell’omero del braccio sinistro, e soprattutto quella del leader della corsa, la maglia rosa Alberto Contador anche lui finito sdraiato sull’asfalto di viale Kennedy. L’incidente avvenuto in pochi attimi a circa trecento metri dal traguardo è stato causato da uno spettatore, che ha colpito Colli con l’obbiettivo della sua macchina fotografica, come documentato dalle immagini televisive: caduto il corridore trentatreenne dello Nippo-Vini Fantini, dietro di lui almeno un’altra ventina di ciclisti hanno fatto la sua stessa fine, con Contador che poi non ha indossato nemmeno la maglia per il forte dolore al braccio. La diagnosi in serata parlava di una sublussazione alla spalla sinistra, che comunque non gli ha impedito di partire e poi concludere la 7° tappa, la Grosseto-Fiuggi, e rimanere al comando della corsa ancora per un giorno.

Ma a essere al centro dell’attenzione era ovviamente lo spettatore da cui era iniziato tutto. A quanto pare – il fotografo anche lui coetaneo di Colli – avrebbe confidato agli amici che non ha nessuna intenzione di fare dichiarazioni ufficiali al momento, ma soprattutto la sua amarezza per quanto è successo. Il giovane, che ha quanto pare si è visto crollare il mondo addosso, avrebbe insistito nel sottolineare come gli sia dispiaciuto immensamente quello che è accaduto, certamente non voluto e frutto della casualità. Un incidente fortuito insomma, come già sono avvenuti in passato. Certo è che poi i post fatti dallo stesso Colli dal letto dell’ospedale, è molto probabile che gli abbiano tolto la voglia di chiedere ufficialmente scusa, trincerandosi dietro un riserbo assoluto in attesa degli sviluppi. È chiaro però che l’attenzione mediatica lo ha portato a essere, suo malgrado, involontario protagonista di una vicenda che passerà comunque agli annali della corsa rosa. E che potrebbe avere anche altre conseguenze per il fotografo di Castiglione della Pescaia. Daniele Colli, con il suo team Nippo-Vini Fantini, ha già annunciato di querelare il trentatreenne che si è, suo malgrado, reso protagonista di questa vicenda. Lo farà probabilmente appena dimesso dall’ospedale. Un’intenzione, quella di sporgere querela, che era stata annunciata anche dagli stessi organizzatori del Giro ma che tecnicamente non potranno fare. La scelta, in questo caso, ricadrà sulla costituzione di parte civile.

È stata la polstrada che segue il giro ad acquisire i filmati della brutta caduta a trecento metri dall’arrivo a Castiglione e ad identificare il fotografo che avrebbe fatto cadere Colli e con lui gli altri ciclisti. Ora tutte le carte e le immagini passeranno nelle mani dell’avvocato del ciclista che sporgerà querela per lesioni personali.

Enrico Giovannelli

Francesca Gori

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