Il Tirreno

Grosseto

Troppi tavoli fuori dal bar Scatta la denuncia per il Jolly

di Francesca Gori
Troppi tavoli fuori dal bar Scatta la denuncia per il Jolly

Dopo il blitz del 25 aprile i carabinieri hanno depositato gli atti in Procura C’era l’autorizzazione per la musica ma non venivano pagati i diritti d’autore

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PORTO SANTO STEFANO. È finito con due denunce presentate alla Procura di Grosseto il blitz dei carabinieri insieme alla polizia municipale e alla Siae del 25 aprile al bar Jolly di Porto Santo Stefano.

Due denunce per violazione del codice della strada e per il mancato pagamento dei diritti d’autore alla Siae.

Quando i carabinieri sono intervenuti al bar infatti, hanno trovato che i tavolini e le sedie messe all’esterno del locale occupavano una superficie doppia rispetto a quella che era stata concessa loro in uso. Il permesso infatti parlava di 10 metri mentre quella sera, ne erano stati occupati quasi venti.

E anche se il bar Jolly aveva ottenuto l’autorizzazione per mettere della musica, quello che non avevano fatto i gestori del locale erano stati i versamenti alla Siae per il pagamento dei diritti d’autore.

Simona e Stefano, che hanno trasformato la sala giochi che si trova a pochi metri dal palazzo comunale, avevano anche chiesto un incontro con il sindaco Arturo Cerulli proprio a seguito di quel controllo che era scattato, ancora una volta, dopo che alcuni abitanti della zona avevano chiesto l’intervento dei carabinieri a causa della musica suonata nel locale.

I carabinieri già lo scorso anno avevano presentato una denuncia alla Procura di Grosseto dopo la rilevazione dei decibel. I proprietari del bar Jolly si erano messi in regola, chiedendo anche l’intervento dell’Arpat e la situazione sembrava essere risolta. Ma nei mesi successivi, di segnalazioni ai carabinieri ne sono arrivate altre. E alcuni abitanti delle case vicine al locale, hanno lasciato le proprie abitazioni e si sono trasferiti altrove.

Il bar ha anche l’autorizzazione per mettere i tavoli fuori, ma solo su una superficie di 10 metri.

Quando i carabinieri, la sera del 25 aprile sono andati a controllare il locale, hanno scoperto che quei tavoli occupavano una superficie che era praticamente doppia. E gli agenti della Siae invece, hanno rilevato il mancato pagamento dei diritti d’autore.

Due sanzioni amministrative e la richiesta di revoca delle autorizzazioni al Comune di Porto Santo Stefano: il blitz di carabinieri, Siae e municipale è finito con queste richieste.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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