Troppi tavoli fuori dal bar Scatta la denuncia per il Jolly
Dopo il blitz del 25 aprile i carabinieri hanno depositato gli atti in Procura C’era l’autorizzazione per la musica ma non venivano pagati i diritti d’autore
PORTO SANTO STEFANO. È finito con due denunce presentate alla Procura di Grosseto il blitz dei carabinieri insieme alla polizia municipale e alla Siae del 25 aprile al bar Jolly di Porto Santo Stefano.
Due denunce per violazione del codice della strada e per il mancato pagamento dei diritti d’autore alla Siae.
Quando i carabinieri sono intervenuti al bar infatti, hanno trovato che i tavolini e le sedie messe all’esterno del locale occupavano una superficie doppia rispetto a quella che era stata concessa loro in uso. Il permesso infatti parlava di 10 metri mentre quella sera, ne erano stati occupati quasi venti.
E anche se il bar Jolly aveva ottenuto l’autorizzazione per mettere della musica, quello che non avevano fatto i gestori del locale erano stati i versamenti alla Siae per il pagamento dei diritti d’autore.
Simona e Stefano, che hanno trasformato la sala giochi che si trova a pochi metri dal palazzo comunale, avevano anche chiesto un incontro con il sindaco Arturo Cerulli proprio a seguito di quel controllo che era scattato, ancora una volta, dopo che alcuni abitanti della zona avevano chiesto l’intervento dei carabinieri a causa della musica suonata nel locale.
I carabinieri già lo scorso anno avevano presentato una denuncia alla Procura di Grosseto dopo la rilevazione dei decibel. I proprietari del bar Jolly si erano messi in regola, chiedendo anche l’intervento dell’Arpat e la situazione sembrava essere risolta. Ma nei mesi successivi, di segnalazioni ai carabinieri ne sono arrivate altre. E alcuni abitanti delle case vicine al locale, hanno lasciato le proprie abitazioni e si sono trasferiti altrove.
Il bar ha anche l’autorizzazione per mettere i tavoli fuori, ma solo su una superficie di 10 metri.
Quando i carabinieri, la sera del 25 aprile sono andati a controllare il locale, hanno scoperto che quei tavoli occupavano una superficie che era praticamente doppia. E gli agenti della Siae invece, hanno rilevato il mancato pagamento dei diritti d’autore.
Due sanzioni amministrative e la richiesta di revoca delle autorizzazioni al Comune di Porto Santo Stefano: il blitz di carabinieri, Siae e municipale è finito con queste richieste.
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