Attenzione
Tirrenica: coro di proteste sul casello
Marras chiede la cancellazione del pagamento, Lamioni attacca Rossi: «Il suo un atto di arroganza»
GROSSETO. Da una parte c’è la Commissione europea che sta valutando se procedere o meno verso la Corte di Giustizia Europea per la procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia sulla proroga della concessione assegnata a Società Autostrada Tirrenica e sulle modalità di affidamento dei lavori da parte di Sat, così come chiesto da Sergio Cofferati in un’interrogazione fatta per Sel. Dall’altra c’è il rinvio all’8 ottobre per l'astensione di un collegio giudicante, l'udienza al Consiglio di Stato per discutere tutti i ricorsi della Provincia di Grosseto, Comune di Orbetello e delle Associazioni contro il progetto definitivo approvato nel 2013. Sono questi i fatti ai quali si appunta Marco Sabatini, candidato di Sel alle prossime regionali dopo il via libera alla realizzazione della Tirrenica. «La realtà è questa - sottolinea - poi inizia la balla pre-elettorale dove Governo, Regione e Sat sottoscrivono un fantomatico accordo - dal valore giuridico pari alla carta igienica di un autogrill - per la realizzazione (parziale) della Tirrenica, senza coinvolgere gli enti locali e promettendo per 120 km una strada gratuita, ma di fatto privata in quanto la concessione rimarrebbe a Sat, per tenersi buoni gli elettori da Grosseto Nord fino a Rosignano. A sud di Grosseto invece sarà a pagamento (almeno 15 centesimi a Km) e verrà realizzata all'Albinia, all'interno della famosa cassa di espansione, dentro al Guinzone, sui bordi della laguna e nel mezzo di Orbetello Scalo, in pratica nelle zone più delicate da tutti i punti di vista della nostra provincia». Un attacco frontale, quello di Sabatini al Pd. Diversa la lettura del candidato dei democratici Leonardo Marras. «Governo e Regione hanno trovato l'intesa per la Tirrenica, è un fatto positivo, significa che la costa toscana è una priorità nazionale - dice - Il nuovo approccio merita di essere approfondito, può essere il classico uovo di Colombo. Per dare il via libera bisogna rispondere a due domande: dove passa? Chi paga? Alla seconda, è facile: occorre che si risponda non pagano i residenti. Nelle anticipazioni di oggi sarebbe previsto un casello a Fonteblanda, quello va tolto perché il tratto toscano deve essere libero per i residenti dal pagamento del pedaggio».
La firma del protocollo per completare il tracciato dell'Autostrada Tirrenica è «un atto di arroganza» del governatore Enrico Rossi, «perchè quella è un'autostrada che passa nella Maremma: andava condivisa coi maremmani, coi territori, i maremmani quell'autostrada non la vogliono». Lo dice Giovanni Lamioni, candidato di Area Popolare alla presidenza della Regione Toscana, a margine di una iniziativa elettorale a Firenze. Da qui l'invito di Lamioni a Rossi: «venga in Maremma e faccia un referendum per far capire sia alle istituzioni che ai cittadini maremmani se vogliono quell'autostrada o no».
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