La manifestazione
Spaccio a Principina: in tre a processo
PRINCIPINA A MARE. Era l’eroina la droga che vendevano ai clienti che facevano avanti e indietro dalla città a Principina a Mare. Eroina confezionata in dosi pronta ad essere venduta a...
PRINCIPINA A MARE. Era l’eroina la droga che vendevano ai clienti che facevano avanti e indietro dalla città a Principina a Mare. Eroina confezionata in dosi pronta ad essere venduta a tossicodipendneti grossetani.
I carabinieri di Marina di Grosseto, nel dicembre di due anni fa, hanno seguito a lungo gli spostamenti di tre tunisini che dalla città arrivavano nella frazione balneare per incontrare i propri clienti. Ghazi Yahiaoui, 28 anni, Youssef Chraiet, 24 anni e Ahmed Bechir 36 anni sono stati rinviati a giudizio dal giudice per l’udienza preliminare Valeria Montesarchio. I tre sono accusati di spaccio di sostanze stupefacenti e l’udienza è fissata per il prossimo 25 gennaio.
All’udienza, con ogni probabilità, si presenteranno soltanto Chraiet e Bechir, difesi, come Yahiaoui dall’avvocato Alessandro D’Amato, perché il ventottenne di origini tunisine è latitante da marzo dell’anno scorso. I tre avevano escogitato un sistema per arrivare a Principina e piazzare lo stupefacente. Non utilizzavano le loro auto, ma si facevano accompagnare da un grossetano che faceva da autista al gruppo. Ed è stato seguendo la Lancia Y dell’uomo, per il quale il tribunale sta procedendo separatamente, che i carabinieri sono arrivati ad arrestare i tre tunisini. Non è un caso che avessero scelto la frazione di Principina a mare, in pieno inverno, per incontrare i clienti. Il via vai di auto però era stato notato da alcuni abitanti della frazione che avevano visto come in quella zona di mare, quando le case dei turisti sono vuote e in giro ci sono poche persone, succedeva qualcosa di strano. (f.g.)
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