Il Tirreno

Grosseto

Nuovi giochi, scivoli e un orto biodinamico

Nuovi giochi, scivoli e un orto biodinamico

Castel del Piano, pioggia di soldi per i parchi. In arrivo una pista di pattinaggio e un baby campo

2 MINUTI DI LETTURA





CASTEL DEL PIANO. Il Comune di Castel del Piano spende 15.000 euro per collocare nuovi giochi per i bambini nei parchi cittadini. Giochi costruiti con materiale riciclabile e adatto ai piccoli utenti.

E sono in arrivo anche altre due novità: la pista di pattinaggio del parco del tennis e l’orto biodinamico completamente naturale per i bambini dell’asilo di Montenero.

I nuovi giochi, scivoli, casette, panchine e altro, saranno installati in due parchi casteldelpianesi e nelle frazioni di Montegiovi e Montenero.

Lo annuncia con soddisfazione il sindaco di Castel del Piano Claudio Franci, che già da tempo aveva incontrato alcune mamme che chiedevano di avere a disposizione per i bambini giochi adatti e nuovi: «Abbiamo investito 15.000 euro - spiega il primo cittadino - per i parchi del tennis e del laghetto dei cigni e per i due spazi dedicati anche ai bambini di Montegiovi e di Montenero. Si tratta - aggiunge Franci - di un progetto di riqualificazione complessiva delle aree destinate al tempo libero dei bambini e cominciamo con questi, anche se contiamo nel tempo di aggiungerne altri. Inoltre - continua il primo cittadino - abbiamo anche già presentato un progetto per la riqualificazione della pista di pattinaggio del parco del tennis e per l’orto biodinamico della scuola materna di Monte Nero d’Oria».

I due progetti a cui il sindaco Franci fa riferimento costeranno, ciascuno, 50.000 euro: la pista di pattinaggio, collocata sotto il muretto del tennis, è da tempo inutilizzabile per i pattinatori perché sconnessa e fatiscente.

Da molte parti sono arrivate richieste al Comune di Castel del Piano per risistemarla e il progetto, dunque, va incontro a una domanda sempre più pressante.

Per l’orto biodinamico della scuola materna di Monte Nero d’Orcia i bambini si divertiranno moltissimo, perché si tratta di un orto coltivato in modo completamente naturale dove potranno essere messi a dimora fiori, frutti e ortaggi di ogni genere.

Il principio di base è che le piante si predispongano in modo che le sostanze di una possano aiutare a crescere le altre senza additivi di concimi chimici. (f.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa