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La processione del santo patrono

Il corteo per San Biagio ha inaugurato le feste di maggio

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ORBETELLO. La processione del Santo Patrono di Orbetello ha inaugurato le feste di maggio. Si è svolta per mare e per terra la tradizionale processione del Santo Patrono di Orbetello, San Biagio. Processione che ha visto una grande partecipazione e un ritorno alla tradizione con la presenza del carro con le reliquie del santo trainato dai buoi di razza maremmana.

«La processione - dice il sindaco Paffetti - è stata caratterizzata da una forte componente emotiva. Erano molti anni che non si assisteva a una così grande partecipazione, non solo in termini di pubblico e partecipanti, ma anche di partecipazione dei butteri e delle altre realtà del territorio. La processione delle feste di maggio è sempre stato un momento importante per la comunità lagunare, un’occasione per festeggiare i bambini e le bambine che, per tradizione, ricevono la cresima il 12 maggio. Momento importante che negli anni passati sembrava aver perso qualcosa in termini di partecipazione e colore. Quest’anno la processione ha ritrovato l’antico splendore. Il tratto via mare, dove il Santo Patrono viene portato dalle pescherie di Ansedonia a Orbetello passando dalla laguna di levante, è forse uno dei momenti più emozionanti e suggestivi ma altrettanto suggestivo è vedere, dopo tanti anni, il carro trainato dai buoi maremmani e la nutrita scorta di butteri al seguito delle reliquie di San Biagio. La processione di ieri - prosegue il sindaco Monica Paffetti - è segno che possiamo guardare sì alla modernità, ma senza perdere d’occhio quelle tradizioni che fungono da collante sociale e culturale di un’intera comunità».

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